2018: e siamo a 15 edizioni del Piacenza Jazz Festival!

Sorprese, grandi spettacoli, graditi ritorni, spettacoli diffusi e marching band; come sempre un occhio alla solidarietà e, ancora più che negli anni passati,  un festival di connotazione“oltreconfine”. Un anno e forse più  di lavoro, per cucire ancora una volta un festival strepitoso che si avvale del sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, di Libertà, di altri grandi sponsor, del sostegno del Comune di Fiorenzuola e di Salsomaggiore, ma … non del Comune di Piacenza che ha pensato di non concedere finanziamenti al prestigioso festival proprio nell’anno della candidatura a Piacenza Capitale della cultura: chi ci capisce qualcosa dei pensieri di questi amministratori è davvero bravo!

Un Festival Jazz dei grandi ospiti. A cominciare dal concerto di Apertura con Mauro Ottolini, per passare a Dave Douglas e Uri Caine, Michel Portal,  fino ad arrivare ad uno dei maestri della bossanova e del jazz sudamericano,  Toquinho.

Un Festival Jazz ,come detto, che allarga le collaborazioni con realtà fuori provincia: lo troveremo a Salsomaggiore con lo spettacolo di Javier Girotto, a Fiorenzuola d’Arda  e, grazie alla collaborazione con Livio Bollani del Valtidone Festival, anche al Teatro Sociale di Stradella con lo spettacolo “Tres Mundos”.

Un Festival Jazz che consolida collaborazioni con le eccellenze musicali del territorio come il Conservatorio Nicolini dove si terranno diversi spettacoli. Che strizza l’occhio al teatro con la collaborazione con il gruppo teatrale “Le stagnotte” che presenteranno lo  spettacolo Storyville e la compagnia “TraAttori”, ma anche alle arti visuali con la collaborazione con la Galleria Ricci Oddi.

Un Festival Jazz che cerca, incessantemente anche quest’anno,  di contaminare il territorio creando sinergie con diversi locali: Baciccia Caffè Letterario, Cantiere Simone Weil, Circolo ARCI Amici del Po (Monticelli D‘Ongina), Dubliner’s Irish Pub, Melville Caffè Letterario (San Nicolò), La Muntà e Tuxedo Beers House.

Un Festival Jazz che vuole stare a fianco della gente comune: le Marching Band, che tanto entusiasmano grandi e piccini, ci accompagneranno anche quest’anno

Un Festival Jazz che avrà uno sguardo speciale alle persone che soffrono: ritorna la rassegna “Donatori sani di Musica” in collaborazione con l’AUSL di Piacenza, Pellicano onlus” e ASP Piacenza, La casa circondariale,  per portare la musica anche là dove solitamente non arriva; a coloro cioè che sono impossibilitati ad assistere agli eventi in cartellone in prima persona.

Un Festival Jazz anche all’insegna della spensieratezza con i suoi Aperivi Jazz presso il Centro Gotico

Un Festival Jazz che, anche quest’anno, per il sesto anno consecutivo, si può fregiare del patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali.

Un Festival Jazz che collabora con prestigiose realtà del territorio come La Fondazione Teatri, La Galleria Alberoni, al già citato Conservatorio Nicolini, oltre all’associazione Jazz Network – Crossroads.

Dite poco? Manca qualcosa? Ebbene si, il programma, che però  vi presenteremo nella prossima puntata!

PS: Per qualsiasi informazione, per i biglietti degli spettacoli, ci si può rivolgere al Piacenza Jazz Club in via Musso 5 a Piacenza

PREVENDITE LOCALI E NAZIONALI

Piacenza Jazz Club via Musso, 5 Piacenza - La prevendita per i concerti in abbonamento sarà disponibile dal 24 gennaio 2018 solo per i Soci del Piacenza Jazz Club, mentre per tutti dal 29 gennaio 2018 presso la sede del Piacenza Jazz Club in via Musso n. 5 a Piacenza, dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 19.30. Il sabato mattina solo nel periodo dal 24 febbraio al 17 marzo dalle ore 10.30 alle ore 13.00.

Alphaville via Tempio, 50 Piacenza – I tre sabato mattina dal 3 febbraio al 17 febbraio dalle ore 10.30 alle 12.30.

Tabaccherie/ricevitorie Sisal di tutta Italia: prenotando il biglietto e passandolo poi a ritirare (costo del servizio € 2,50 a biglietto)

Mauro Ottolini
Mauro Ottolini