Alessandro Lanzoni, talento puro del jazz, insieme al suo quintetto al Milestone

Alessandro Lanzoni ritorna a Piacenza dove giovanissimo , aveva allora 15 anni, vinse la menzione al trofeo Bettinardi.
Il suo approccio al pianoforte, con una profondità poetica che ha basi sicure su una enciclopedica cultura musicale, lo hanno posto da allora, negli ultimi dieci anni quindi, all'attenzione della critica e del pubblico. 
Nel 2013 si è visto assegnare il “Top Jazz 2013” come miglior nuovo talento dell’anno che lo colloca di diritto fra gli artisti di maggiore personalità del jazz italiano. 
Il suo bagaglio artistico, pur se giovanissimo, può vantare un curriculum che da diversi anni lo ha imposto all’attenzione del mondo musicale, con esperienze di assoluto prestigio. 

Alessandro Lanzoni si è affermato non solo in Italia ma anche in tour che lo hanno visto protagonista in Europa, America Latina, Israele e Stati Uniti, dove ha ricevuto recensioni lusinghiere e insolite per un musicista straniero. Ira Gitler, dopo averlo ascoltato in piano solo nel palazzo dell'ONU, nella sua colonna su Jazzimprov a New York ha  avuto modo di affermare, dall’alto dei suoi settant’anni di pura storia del Jazz: “Non dovrebbe essere giudicato come un giovane musicista. E’ già eccezionale, e  rischia di diventarlo ancora di più”

Video: Alessandro Lanzoni Quintet - Fall

Alessandro Lanzoni forte anche di ben 5 dischi, lo troviamo al Milestone questo sabato 8 dicembre con il suo quintetto. Infatti sarà affiancato da altri giovani ma talentuosi musicisti della scena jazzistica nazionale come il trombettista Alessandro Presti, anch'egli premiato al "Bettinardi", il saxofonista Michele Tino, il contrabbassista Igor Spallati Ugo Alunni alla batteria. 

La serata sarà composta da un repertorio che includerà numerose composizioni originali del giovane leader, scritte appositamente per questo nuovo progetto. Allo stesso tempo verrano proposti arrangiamenti e riletture degli standard della tradizione jazzistica americana.