Altre 2 volte in Sosteria: gli USA del primo '900 e il loro folk all'italiana

Ancora due live per questo febbraio di Sosteria. Due appuntamenti che chiudono questo altro mese live sulla via Emilia e che cadono nella serata di San Valentino, e poi in una giornata non usuale per la Sosteria, la domenica.

Si parte fra pochissimo, infatti al primo live mancano meno di 14 ore, e stiamo parlando di “C'era una volta la popular music”, portato sul palco da Georgia Ciavatta alla voce e Renato Podestà con chitarra e banjo.
Un mercoledì di San Valentino che ci porta indietro nel tempo, all’inizio del ventesimo secolo, per risalire fino alla sua metà. Ora che il periodo storico ce l’abbiamo, aggiungiamo la collocazione geografica, che è quella degli USA, in particolare New York. Un live che partirà dai Tin Pan Alley, popolarissimi all’inizio del ‘900 perché venivano prodotte dalle major dell’epoca, fino ad arrivare all’esplosione dello swing.

Georgia Ciavatta e Renato Podestà

Cambio di tono per la seconda serata che vi presentiamo, quella che avrà come ospite Phill Reynolds. Il cantautore vicentino, non nuovo ai palchi piacentini, ci porta il suo cantautorato di stampo stelle e strisce. Una proposta one-man-band dal forte sapore folk, che rappresenta quello che si definisce come un “cantastorie errante”.
Come vi abbiamo anticipato, segnate bene la data, quella del 25 febbraio, perché a differenza del solito mercoledì, stavolta il palco di Sosteria si animerà la domenica ad orario aperitivo.  

Phil Reynolds