Anche il Mei premia l'anno d'oro del mondo Orzorock

Un’annata da incorniciare quella di Orzorock e Orzorock Music. Dopo aver raggiunto, in piena salute, la ventesima edizione, aver messo su carta la sua storia tramite il libro “Orzorock XX – 20 edizioni di musica in Trebbia” e aver dato una nuova spinta nella direzione di dare maggior spazio a suoni nuovi nelle proprie produzioni, pochi giorni fa è arrivato anche il riconoscimento al Mei.

Una targa che è stata conferita direttamente nelle mani di Gabriele Gabi Finotti in occasione del Meeting delle Etichette Indipendenti che si è svolto nello scorso fine settimana. Una lode che va a premiare 20 anni di Festival Orzorock e che mette in luce anche la capacità dell’evento di avere un richiamo che vanno oltre i confini piacentini, come testimonia anche la collaborazione con il Varigotti Festival di Finale Ligure.

Tutti insieme con la targa del Mei

A premiare il festival e la sua storia, è stato in prima persona da Giordano Sangiorgi, fondatore del MEI, insieme a Francesco Galassi a capo della Rete dei Festival e Guido de Beden della SofarSound Trieste. Dopo la premiazione, non poteva mancare il passaggio sul palco di quella che è la band che rappresenta più di tutte la storia rock di questi oltre 20 anni, i Misfatto (assente giustificata Melody Castellari) che in canna hanno il nuovo “L’uomo dalle 12 dita”, album che aspettiamo per gennaio 2018 (ma di cui saprete qualcosa un po’ prima. Ndr).

Misfatto Live