"Antichi Organi": a San Pedretto e Muradello i prossimi due concerti

Il 3° Concerto della XXXII^ Edizione della Rassegna “Antichi Organi. Un patrimonio da salvare” è previsto per sabato 14 settembre alle ore 21.00, presso la chiesa di San Pietro Apostolo a San Pedrettoe avrà come protagonisti

Nicolò Sari (organo), i Cori Consonanze di Piacenza e Ponchielli Vertova di Cremona diretti da Patrizia Bernelich, e accompagnati da Paolo Bottini

 

Nicolò Sari Veneziano, nato nel 1987, si diploma con il massimo dei voti in organo e composizione organistica al Conservatorio “B. Marcello” di Venezia, studiando con Elsa Bolzonello Zoya e Roberto Padoin. Numerosi i riconoscimenti in concorsi organistici internazionali: il secondo premio con primo non assegnato al concorso J. P. Sweelinck di Amsterdam, il primo premio ai concorsi internazionali di St. Julien du Sault (Francia), Pistoia, Fano Adriano, Muzzana del Turgnano e Varzi. Altri riconoscimenti a Graz, Borca di Cadore. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero, ospite di importanti festival. Si è esibito, da solista, con l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra da camera di Ravenna e l’Orchestra di Padova e del Veneto.
Nel 2012 ha conseguito il Biennio specialistico in organo (con Lode) al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza con Roberto Antonello. Nel 2014 il Biennio specialistico in clavicembalo (con Lode), con Patrizia Marisaldi. E’ direttore artistico del Festival Organistico Internazionale “Gaetano Callido” e organista presso le chiese di S. Trovaso e Carmini a Venezia.

Si svolgerà invece domenica 15 settembre alle ore 21.00, presso la chiesa di San Colombano a Muradelloe avrà come protagonisti

Margherita Sciddurlo, organo e Paola Lo Curto, soprano

 

Margherita Sciddurlo

si diploma con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica, in Clavicembalo (Diploma Accademico di II° livello) presso il Conservatorio “N. Piccinni“ di Bari. Appassionata di arte organaria, si adopera per la tutela degli organi antichi promuovendo restauri e iniziative per la valorizzazione del patrimonio organario. Dal 2010, a Mola di Bari, è direttore artistico del Festival Organistico Internazionale “Concerti di Santa Maria del Passo” su strumento storico “Petrus de Simone” del 1747 e dell’omonimo Concorso Nazionale riservato ai giovani organisti. E’ organista titolare del nuovo organo F. Zanin (2018) della Chiesa di S. Domenico a Mola di Bari di cui ha curato la progettazione e da quest’anno anche la valorizzazione con la Rassegna dall’Antico al Moderno.
Alla ricerca di nuove sonorità ed effetti si esibisce in duo inusuali, organo e sax, organo a 4 mani, organo e percussioni, organo e arpa, con un repertorio originale di musiche inedite e trascritte. Ha pubblicato tre CD per Sax soprano ed organo in collaborazione con Pietro Tagliaferri: “Riverberi”, “Riverberi nello spazio e nel tempo” e “SoulsReflections”. I CD, prodotti dalla casa discografica Stradivarius, contengono trascrizioni e brani inediti di diversi compositori: S. Amato M. Berzolla, N. Campogrande, G. Donati, P. Marrone, K. De Pastel, G. Salvatori, L. Polato. Si esibisce regolarmente in importanti festival organistici in Italia e all’estero (Germania, Austria, Spagna, Francia, Polonia, Messico e Stati Uniti). All’attività concertistica e di ricerca affianca quella didattica; è titolare della cattedra di Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “Nino Rota “di Monopoli.
Ha pubblicato diversi metodi didattici e di recente “Giochiamo con i ritmi e con i suoni” edito da Mario Adda (Bari), volto alla diffusione della musica nella scuola primaria. Attualmente coordina i “Fiori Musicali”, Rassegna promossa dal Conservatorio (Masterclass e concerti alla scoperta degli organi di Monopoli e dintorni). Di recente uscita il CD “Canzoni Recercate e Spiritate” realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Monopoli.

 

Paola Lo Curto

inizia gli studi di canto a Palermo con il mezzosoprano Alessia Sparacio e successivamente continua lo studio a Milano con il Maestro Paolo Vaglieri. Nel frattempo consegue la laurea triennale in Scienze e tecnologie dell’Arte dello Spettacolo e della Moda presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo. Nel suo percorso formativo prende parte a diverse masterclass di perfezionamento con interpreti di chiara fama quali Renato Bruson, Marcello Lippi, Anna Maria Chiuri, Anna Pirozzi, Raffaele Pè, Sonia Ganassi.
Dal 2013 frequenta il corso universitario di canto del Conservatorio statale “G. Nicolini” di Piacenza nel quale ad Aprile 2017 ha conseguito il diploma di primo livello sotto la guida del M° Maria Laura Groppi con il massimo dei voti. Nel 2011 ha vinto la borsa di studio, per il Progetto “P.O.G.A.S.”, bandito dalla fondazione “Orchestra Sinfonica Siciliana”di Palermo in qualità di solista per il madrigale “The Unicorn, the Gorgon and the manticore” di G. C. Menotti, eseguito presso il teatro Politeama di Palermo. Nel 2013 ha debuttato il ruolo di Giustina nel “Flaminio” di G. B. Pergolesi al Teatro Studio di Scandicci (FI) per il Maggio Fiorentino Formazione.
Nel 2014 vince a Piacenza il concorso per la borsa di studio intitolata al tenore Gianni Poggi. Sempre nel 2014 debutta il ruolo di Flora nella “Traviata” di G. Verdi per il festival “Culture del Mondo” a Cuneo, il ruolo della Suora Zelatrice nell’opera “Suor Angelica”di G. Puccini presso il Teatro Comunale di Cagli (PU) e il ruolo di Mercedes nella “Carmen”di Bizet per l’ associazione lirica Luis Mariano di Irun (Spagna).
Nel 2015 ha debuttato il ruolo di Jenny nell’ “Opera da tre soldi” per il Conservatorio Nicolini di Piacenza e la Fondazione Teatri di Piacenza e il ruolo di Giovanna nel “Rigoletto”di G. Verdi per l’associazione musicale Tampa Lirica di Piacenza.
Nel 2017 ha interpretato il ruolo di Astolfo nell’opera contemporanea “Notte per me luminosa” di Marco Betta al Teatro Municipale di Piacenza e ha debuttato il ruolo di Berta nel “ Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini per l’associazione musicale Amici della Lirica di Piacenza. Prende parte al progetto Opera Laboratorio 2017 del Teatro Municipale di Piacenza nel ruolo di Ancella del “Simon Boccanegra” di G. Verdi diretto dal Maestro Pier Giorgio Morandi, con la regia di Leo Nucci. È interprete delle nuove produzioni del Teatro Municipale di Piacenza “Riccioli d’oro e i tre orsi” e “Cappuccetto rosso”di Stefano Guagnini e Davide Garattini in scena rispettivamente nel 2017 e nel 2018.