Arriva il Link Festival a San Rocco! Ce lo anticipa Gianluca Bernardo

Si chiamerà Link Festival, si terrà a San Rocco dal 10 al 12 maggio, ed è la nuova idea del Dopolavoro Ferroviario Piacenza, in collaborazione con Musici per Caso e Collettivo Zest, con il patrocinio del Comune di San Rocco al Porto.

Un evento che svilupperà varie tematiche, quali musica, pittura, foto, video, artigianato, e supportata da un importante servizio ristoro, in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Tutto questo verrà messo in scena nel parco Comunale che sarà suddiviso in varie aree, in ognuna delle quali sarà sviluppato un tema specifico del Festival.

A questo punto, dopo la descrizione generale, abbiamo incontrato una delle anime di questo nuovo festival, nonché delle realtà che gli stanno dando vita, Gianluca Bernardo.

Quando nasce questa idea?

Era un po’ che pensavamo di fare qualcosa all’aperto e al di fuori del locale e quest’anno c’è stato l’appoggio della amministrazione di San Rocco che è rimasta entusiasta della nostra idea di questo festival. Era da tempo che ci pensavamo soprattutto dopo i risultati che Musici Per Caso sta portando a casa in questi mesi.

Cosa ci puoi dire ad oggi sulla costruzione delle scalette?

Intanto che avremo la collaborazione di Propaganda 1984, e poi che sarà un po’ un mix di cose che sono già passate da noi e che ci faceva piacere riavere anche in versione esterna, e anche altre cose che volevamo fare da tempo. La programmazione sarà svelata adagio adagio in queste settimane anche se un nome, se state attenti ai social, è già uscito… (è il nome di un albero molto comune anche da noi. Ndr).

Però già dalla partenza capiamo che non sarà solo musica!

No perché volevamo sviluppare una cosa a tutto tondo, quindi ci sarà il buon Ale Freschi con i suoi vinili; l’area foto e video di artisti per lo più di San Rocco di cui si sta occupando Sofia Rancati, così come la parte pittura sarà gestita e “costruita” da una ragazza del Cassinari che si chiama Margherita Conca; poi non mancherà la parte artigianato e ristoro su cui ci sta dando un grosso appoggio la Pro Loco di San Rocco.

Perché Link Festival?

Perché vuole essere un collegamento, un ponte immaginario tra San Rocco e Piacenza. Infatti questo festival vuole essere pensato sia per chi è del paese, sia per portare i piacentini sulla sponda lombarda. E poi la musica è un ponte, una connessione, e allora link era perfetto.

Parlando di festival in quella zona c’è un’altra realtà che si sta ingrandendo, il Low L, di conseguenza non possiamo chiedere se siete in contatto.

Allora, i ragazzi che lo organizzano sappiamo chi sono ed io personalmente sono stato al Low L e mi piace molto quello che fanno se non altro per il fatto che vogliono fare qualcosa di bello nel nostro territorio, non posso dirli di conoscerli bene di persona, però se ci fosse la possibilità di collaborare sarebbe molto bello.

Ultima cosa: rispetto alle serata al Dopolavoro, il team di lavoro si è ingrandito!

Si perché la nostra squadra si è di molto allargata. In questa occasione ci sono più cose, basti pensare alla parte ristoro, e perciò per dargli vita non bastavano i volontari che tutte le sere si rendono disponibili per il locale e così, in brevissimo tempo, il gruppo è arrivato a 15 ragazzi di San Rocco che si stanno muovendo sui diversi fronti. Già da ora li voglio ringraziare sperando che aumentino ancora di più!