Biomusica, ovvero l’uso terapeutico del suono del corpo

Nelle nostre navigazioni siamo incappati in un evento che ci ha incuriositi: Introduzione alla Biomusica. Nello scorrere l’evento osserviamo che l’organizzatore è una nostra conoscenza: Davide Croci, musicista e cantante attivo in diverse formazioni fra le quali i Vagabondi e il Placentia Gospel Choir. Nessun tentennamento, si prende il telefono e chiediamo direttamente a lui.

Davide spiegaci un po’ cos’è la Biomusica.  e cosa capiterà giovedì presso la sede di Casa Morgana.

La Biomusica è una tecnica al pari della musicoterapia e nasce dalle considerazioni e dalle esplorazioni di Mario Corradini. Nella sostanza è una disciplina che agisce sull’equilibrio psicofisico dell’individuo per favorire il suo sviluppo personale. Il corpo nel suo complesso è formato dalla parte fisica ma anche da un campo bioenergetico che è veicolo di tutte le forze che, positive e negative che sono generate dall’individuo. Spesso al nostro interno si formano dei blocchi emozionali che interagiscono con il nostro benessere. Da qui lo stretto legame che sussiste tra musica e campo bioenergetico.

Quindi la musica è fondamentale

Il corpo è visto come un strumento musicale che necessita di una costante accordatura. E, come un bicchiere di vetro va in risonanza, a volte fino a spezzarsi, anche il corpo interagisce e con particolari frequenze sonore. Il suono diventa così una vera e propria forma di energia. Noi ascoltiamo con l’udito ma anche con le ossa, il sangue, i muscoli, la pelle e tutta la materia di cui siamo fatti. Siamo materia che vibra.

Il nostro principale strumento però è la voce

La voce nasconde in sè una grande forza guaritrice: è il principale strumento terapeutico e con essa si può canalizzare il suono verso la zona su cui vogliamo agire In questo modo andiamo ad interagire con gli organi corrispondenti. A seconda della gravità o acutezza del suono che emettiamo ad esempio sentiamo risuonare torace, collo, mandibola, cranio.

Come mai hai intrapreso questo percorso?

Curiosità soprattutto ma anche voglia di andare ad esplorare ambiti musicali diversi da quelli classici.

Giovedì cosa capiterà?

Prima di tutto verrà creato il gruppo. Saranno persone che si incontrano per la prima volta, con storie e percorsi di vita molto diversi. Il gioco è modo che permette di abbassare le difese, di conoscere se stessi e le altre persone. Poi introdurrò le tecniche legare alla biomusica. Sarà un incontro introduttivo e verrà soprattutto presa in considerazione la respirazine. Penso che possa essere di grande aiuto per tutte le persone per sciogliere tutti quei “nodi” che i percorsi di vita avviluppano su tutte le persone. Penso che sia un percorso che renda le persone libere dalle ansie e da quei vincoli che non ci permettono di vivere serenamente.

Qualche notizia utile?

Il corso avverrà presso la sede di Casa Morgana in via Taverna 37 (collegio Morigi), giovedì 9 maggio alle ore 21, è consigliata la prenotazione che può essere effettuata direttamente a me (3478435183) oppure al numero di Francesca (3486618059)