Colpani e Brianzi con Dante trionfano al Premio Lunezia, aspettando Libè e Campanini

Alessandro Colpani e Francesco Brianzi, entrambi piacentini, sono i vincitori assoluti della sezione Musicare i poeti, nell’ambito del Premio Lunezia, edizione 2019. L’importante kermesse dedicata alla musica d’autore -nata ad Aulla nel 1996, attualmente stabilitasi a La Spezia- premia album e singoli brani per meriti musical-letterari, vantando nel proprio albo d’oro artisti come Fabrizio De Andrè, Charles Aznavour, Ivano Fossati, Mauro Pagani, Niccolò Fabi, Samuele Bersani. Nel 2001 è nata la sezione Nuove Proposte, dove hanno gareggiato Alessandro e Francesco, vincendo il Premio Musicare i poeti, grazie a una loro versione musicale di un brano dantesco.

Tale riconoscimento viene infatti assegnato al migliore adattamento musicale di un testo poetico dato: per l’edizione 2019 il testo scelto è stato tratto dalla Divina Commedia (Purgatorio, VIII, 25-37) di Dante Alighieri, e intitolato Speranza di Pace dal Centro Studi Lunigiana Dantesca, partner del Lunezia, assieme alla Società Dantesca Italiana, per questa specifica sezione. Il passo narra della discesa dal cielo di due angeli, vestiti di foglie verdi e armati di spade senza punta, provenienti dal cielo empireo. I due musicisti hanno presentato la loro versione alla commissione, dopo un attento lavoro preparatorio e in studio: Alessandro (voce, chitarra classica, elettrica) e Francesco (pianoforte, batteria, percussioni, vibrafono, arrangiamento), una volta composta la parte musicale, si sono avvalsi dell’aiuto del piacentino Andrea Speroni (basso, registrazione, mix e master), già collaboratore del duo. La commissione ha dunque deciso di premiarli e con queste parole Francesco Brianzi ci ha parlato della genesi del brano:

“Musicare un testo poetico preesistente richiede sempre, a prescindere dalla forma musicale utilizzata (in questo caso la canzone d’autore), uno studio approfondito del significato e della musicalità intrinseca del testo originale. Trovandoci a tu per tu con Dante, io e Alessandro abbiamo realizzato la difficoltà di lavorare a un autore così imponente; tuttavia mettendo insieme le forze abbiamo trovato stimoli e soluzioni convincenti. Su tutto mi piace molto la «non-convenzionalità» di questo riconoscimento: spero che lo staff del Premio, che ringraziamo vivamente assieme al Centro Studi Lunigiana Dantesca, continui a proporlo. È un modo magnifico per ricondurre autori di questo calibro alla nostra contemporaneità.”

Brianzi e Colpani

Il brano sarà pubblicato in digital-release su tutte le principali piattaforme (Spotify, Apple Music, YouTube, ecc.) venerdì otto novembre, contestualmente alla premiazione, che si terrà la sera precedente, giovedì 7, alle ore 21.15, presso il Teatro Civico di La Spezia: la serata sarà a ingresso libero e vedrà esibirsi dal vivo i due piacentini a fianco di grandi nomi della musica italiana come Tiromancino e Noemi. La scelta di rendere fruibile il brano si ricollega all’uscita, sempre in digitale, de “Le Querce di Monte Sole”, brano pubblicato nell’aprile 2018 come spiega Alessandro Colpani:

“Questo brano si innesta in un più ampio lavoro sulla poesia in musica, al quale io e Francesco ci dedichiamo da diversi anni. Insieme abbiamo tradotto e musicato autori di poesie e canzoni, non ultima «Le Querce di Monte Sole» su testo di Luciano Gherardi, premiata dall’Istituto Storico di Torino. È un’operazione sempre molto stimolante, al pari della scrittura musicale ex-novo. In più il tema principale che sembra delinearsi, man mano che procediamo, è quello della Pace, per altro di enorme importanza per la Città di Piacenza: in questo senso stiamo riflettendo su un futuro progetto discografico, che possa riunire queste piccole soddisfazioni che abbiamo raccolto lungo il percorso”. 

Gli altri piacentini in gara!

Non solo Brianzi e Colpani sono i piacentini che saliranno sul palco del Premio Lunezia, che rappresenta uno dei più importanti riconoscimenti italiani nel campo della musica ed in particolare quella legata alla musical-letterarietà, ma anche altri due artisti che conosciamo bene: Giuseppe Libè e Stefano “Campas” Campanini.

Se per la coppia in apertura si parlava della sezione “musicare i poeti”, per gli altri due rappresentati della nostra città si tratterà della sezione di “autore di testo” per Campanini, e della sezione “nuove proposte” per Libè.

Il primo di cui parliamo, o meglio a cui diamo la parola per presentarci il testo che porterà a La Spezia, è Stefano Campanini “ll titolo è lI riflesso delle stelle ed il testo parla di ineluttabilità, dell'imponderabile, di cose che ci accadono ma che non possiamo controllare. Attraverso alcuni protagonisti, si raccontano storie e si pongono domande, fino alla considerazione finale: a volte non possiamo fare altro che osservare, guardarci sulla pelle il riflesso delle stelle, l'azione di qualcosa di più alto di noi. Il testo diventerà il prossimo singolo degli Extinta, la parte musicale è già registrata e in questi giorni stiamo definendo gli ultimi dettagli per il video che uscirà assieme alla canzone sugli stores online tramite l'etichetta PMS studio”.

Stefano Campanini

A questo punto manca solo Giuseppe Libè, cantautore che sempre meno spesso bisogno di presentazioni, e che quest’anno è già stato finalista di un altro importante evento, parliamo del Premio Bertoli dove ha ricevuto il premio degli editori ACEP/UNEMIA. Lui è in gara con Il segreto di Chiara, pezzo che ci aveva presentato già tempo fa in un nostro VideoTime (che trovate cliccando sull’immagine), e arriva in momento per lui molto importante.

Giuseppe Libè

“Sicuramente sono molto contento di essere arrivato a questo punto sia per quanto riguarda il Bertoli sia per questa finale al Lunezia. Sono contento perché non sono solo l’unico di Piacenza ma anche l’unico emiliano romagnolo a raggiungere entrambe le finali, e portare la mia città in due concorsi che rappresentano l’eccellenza a carattere nazionale è davvero importante. In più ci tengo a dire che questo è avvenuto portando due canzoni diverse, al Bertoli con “Passo dopo passo” e ora con “Il segreto di Chiara”, entrambe contenute nell’album Le vite di tanti, che hanno due anime diverse che fanno vedere due parti diverse della mia musica e che oltre a questo rappresentano la nostra città e le sue eccellenze perché con me hanno lavorato professionisti della nostra zona, penso soprattutto a Matteo Calza che è stato il produttore artistico, poi Riccardo Dallagiovanna e Niccolò Magistrali, e ancora Leonardo Caminati che ha mixato il tutto. Al Bertoli è stata una grande emozione essere sul palco con Ligabue, PFM, Nigiotti, e qua altrettanto perché la mia canzone, cresciuta in genuinità dal basso e senza manager o etichette a supporto, sarà insieme a quelle di grandi artisti, e questo è già un grande successo”.

Una serata che non sarà solo di premiazioni e live degli artisti in gara o già decretati vincitori, ma che vedrà come già anticipato anche grandi ospiti sul palco a testimoniare l’importanza della manifestazione, infatti troveremo: Tiromancino, Gigi D’Alessio, Noemi, Danti, Cara e Samuel Heron.