Crazy Sound in mostra: ancora 3 sere di musica live

Dopo il “vai col liscio” di ieri sera, stasera fino a domenica continua la festa di Crazy Sound, la scuola di musica di Podenzano che per 4 giorni si mette in mostra.

Lo fa, con il patrocinio del Comune di Podenzano, con una festa fatta di tanta musica ai Giardini Haway in pieno paese, che arriverà fino a domenica sera. Si riparte stasera con 3 serate diverse in un continuo tramutare di genere.

Questo sarà un venerdì punk-rock per i ragazzi di Crazy Sound. I gruppi saranno 3 e tutti presi dal panorama piacentino o appena fuori. I primi saranno i The Ferrets con una proposta che ormai conosciamo bene perché già da un po’ di tempo si sono affacciati ai palchi piacentini, la novità è che nel frattempo sta procedendo il lavoro verso il loro primo prodotto discografico.

Poi un passaggio verso chi, da molto più tempo, ha fatto girare il proprio nome a Piacenza, provincia e oltre. Prima i Bad Frog e in chiusura i Bravi Tutti. I primi sono lodigiani ma dalle nostre parti ci girano spesso, anche per portare a spasso il loro “Ti auguro tante belle cosce”. Loro sono il passaggio perfetto ai Bravi Tutti. Come sempre: ma che dobbiamo ancora dire di loro?!’ Che a differenza di un mesetto fa adesso sul palco mostrano il loro, nuovissimo, “La ruota della fortuna”. Energia assicurata.

Il sabato parte presto verso le 17 con la prima performance interamente gestita dai ragazzi, o meglio degli allievi, di Crazy Sound che metteranno in mostra il loro talento. Poi arriva una proposta live proveniente da Brescia. Stiamo parlando dei Slick Steve & the Gangsters. Dal punk-rock si va è verso il rock, un cambiamento netto soprattutto per le tante contaminazioni swing e R’n’B che ci portano i ragazzi capitanati dalla voce di Slick.

Anche per quest’ultima serata la partenza è anticipata da due eventi. In apertura troveremo il motoraduno di uno dei mezzi più rock mai prodotti, quello delle Vespe. Poi, prima del live principale, nuovo “saggio” da parte degli allievi di Crazy Sound che al termine lasceranno spazio a Cisco and the Cockerels. I ragazzi giocano praticamente in casa perché è lì dove è cresciuta la loro idea di musica, fatta di un Rock’n’roll trasversale ai tanti periodi diversi, partendo da Herry Lee Lewis arrivando fino ai Clash.