Due date "rosa" per il Temple! Apre Benedetta Scandale con i Metanoia

La festa della donna è ormai alle porte e il Temple ha deciso di cogliere l’occasione per dedicare all’altra metà del cielo, non una, ma ben due serate che vedranno al centro una voce femminile dal titolo “Donne in musica”. La prima è quella appena dopo la ricorrenza, ossia venerdì 9, e vedrà sul palco Benedetta Scandale e il progetto Metanoia, e l’altra di cui parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni, è quella del 23 marzo con la voce di Simona Zeccone e i Bluesberries.

La scelta non è stata casuale, anzi, entrambe le serate sono state costruite per mettere al centro una voce femminile cresciuta nel panorama musicale piacentino. E da queste cose sono nate le due serate che vi presentiamo oggi, la prima, e fra qualche giorno, la seconda.

La prima, quella più ravvicinata, vedrà protagonista Benedetta Scandale, Marco Cofferati e Marcello Ferrari, che insieme formano i Metanoia. Un progetto, che sta partorendo proprio in questo periodo il nuovo lavoro dal titolo “Strade vuote”, e che vede al centro la voce della Scandale, un’artista con alle spalle un percorso che va dal pop al jazz fino al blues, con una voce calda e piena.

Bendetta Scandale

Oltre al lato tecnico della proposta, c’è anche un altro caratteristica del live che ci troveremo di fronte, ossia una scaletta composta interamente da brani inediti e creata a sua immagine e somiglianza attraverso canzoni che più si adattano alla sua voce, a cui segue la sua interpretazione che possiamo avvicinare alla realtà italiana a quella di Chiara Galiazzo, e a quella internazionale al pop-blues USA.

La Scandale in un live

Aspettando la seconda serata “rosa” con Simona Zeccone ei Bluesberries, è giusto ricordare, e premiare, la scelta del Temple di inserire già da qualche mese anche la proposta musicale all’interno di alcune sue serate soprattutto cercando di orientarsi verso i ragazzi più giovani e valorizzando la scena piacentina.
Una scelta che noi non possiamo non sottolineare, perché per PMP il migliore accompagnamento per una serata in compagnia, è quella con un sottofondo musicale live.