Festival Incò_ntemporanea: Protagoniste le chitarre di Monarda e Siega tra installazioni multimediali del Flippato Collective

Il Festival Incò_ntemporanea apre all’insegna della chitarra e delle performance multimediali . Tutta la giornata è concentrata a Palazzo Ghizzoni Nasalli a partire dalle 18 di domani 27 settembre, quando il Flippato Collective, aprirà la sua installazione.

Aprirà nel vero senso della parola perché “Misophonia”, questo è il nome dell’installazione che è un vero e proprio spazio nel quale possono accedere gruppi di persone. Uno spazio  che, come descrivono gli ideatori è Installazione multimediale, performativa e interattiva. In pratica uno luogo che  interagisce con chi lo occupa e in esso si muove: suoni che vengono emessi a seconda di come il visitatore si muove e/o interagisce al suo interno. In due parole: movimento e reazione sonora nello spazio. 

Misophonia apre la kermesse e la chitarra è la protagonista della prima serata.
Un vero e proprio fade-in fade-out tra la chitarra classica e l’elettrica e al contempo tra la musica di fine 20° secolo e quella di inizio 21°.
Sarà Andrea Monarda (chitarra classica), già ospite di collettivo 21 nella loro collaborazione con il Festival di Chitarra a Piacenza, ad aprire la sezione dei concerti alle ore 20.
A seguire dalle ore 21 invece si esibirà Carlo Siega (chitarra elettrica).
Il primo con un programma che verterà su compositori di fine 20° secolo (citiamo per tutti Sylvano Bussotti), il secondo sull’inizio di questo secolo (fra i quali possiamo citare Fausto Romitelli)
Entrambi con la peculiarità di avere dei pezzi con dedica cioè brani creati per loro da compositori e con buone probabilità sarà presente Colombo Taccani autore di uno di questi  brani con dedica.

Carlo Siega
Carlo Siega