Fillmore Festival | La nostra presentazione a 24 ore dallo start

Si, siamo già certi che sarà un grande Fillmore Festival 2019.
Lo sappiamo perché l’attesa è cresciuta nel tempo e ancora di più con il completarsi della line up. Un programma che non ha avuto paura di mettere insieme suoni e personaggi diversi, tante aperture (con alcune di esse che considerarle tali è una grossa forzatura), momenti differenti che girano sempre attorno alla musica ma che vanno a fare una passeggiata in altri ambiti, tra letteratura ed arte.

Il Fillmore Festival made by Ladri di fragole, quest’anno ci porta 18 live, 2 djset, 7 momenti “guest” con ancora tanta musica suonata – scritta - parlata, 5 “art motion”. Insomma, ce n’è tanta di carne al fuoco.
Tre giorni diversi perché… perché è così! Sarà un po’ come entrare per giorni in un festival diverso.

Venerdì 19 luglio

Il venerdì è rock style. Si ok: in salse diverse, con un nome molto grosso che spicca su altri che comunque a Piacenza (e non solo) conosciamo molto bene, con interpretazioni del genere che differiscono in maniera anche sostanziale; però è rock style.
Il nome è quello di Morgan, c’è poco da aggiungere. Lo conosciamo tutti e tutti sappiamo che da un artista del genere c’è da aspettarsi di tutto, sia artisticamente che non (ma questa seconda parte, qua ci interessa proprio poco). Prima di lui una lunga sfilza di artisti in salsa piacentina, tra riscoperte e ritorni, che in ordine sono Blugrana - Stereo Gazette - Padma - Federica Infante, e che culminano, con Lilith and the sinnersaints. Anche qua le presentazioni sono quasi superflue.

Istituto italiano di cumbia

Sabato 20 luglio

Il sabato… eh! Il sabato è da interpretare. La partenza è un po’ un prolungamento di quello che è successo il giorno prima, con due spari rock iniziali, quelli dei Piqued Jacks e Nosexfor, e poi un cambio di rotta al femminile. Prima con Madupè, tutta da scoprire con la sua voce - la sua chitarra - il suo soul rock, e poi lei, una delle voci femminili che più abbiamo imparato a conoscere in questi anni e che rappresenta un’artista che definirla solo cantante è probabilmente poco: Maria Antonietta.
Dopo di lei una maxi band, l’Istituto italiano di cumbia e di conseguenza un altro cambio di ritmo, in tutti i sensi, in una seconda serata di Fillmore tutta da decifrare (molto volentieri, si intende!).

Tedua

Domenica 21 luglio

Chiude la 3 giorni a Cortemaggiore una serata che vira su suoni molto attuali, se non addirittura quelli che guidano le classifiche di oggi. Certo, anche qua non mancheranno le variazioni sul genere, ma al centro rimangono da un lato l’indie pop e dall’altro rap e hip hop, dove la trap uscirà a più riprese.
Forse proprio la partenza con Worm Morn è quella che con i suoi suoni ricercati e pizzicati, ci può portare fuori strada, ma già da Delfo, si prende la via che ci porterà fino alla chiusura.
Il trio Alekos + Devil Sola + Flowers, terrà lo stesso flow, prima della voce femminile della serata, quella di Martina Zoppi, e delle due facce pop: prima Limbrunire e poi Il Barone Lamberto. Secondo noi, molto molto interessanti.
La chiusura spetterà al main della serata, Tedua. E qua si torna a quella parte rap e hip hop già toccata da “piacentini” saliti sul palco in precedenza.

Volete tutto il programma completo? Va bene dai…

VENERDì 19 LUGLIO

Morgan
Lilith and the sinnersaints
BLUGRANA
Stereo Gazette
➡ Padma
Federica Infante
Giulio Taroni - All you can Hit - DJ Set

GUEST
Franco Mussida
Antonio Bacciocchi
Enrico Bertoli

SABATO 20 LUGLIO 2019


Istituto Italiano di Cumbia
Maria Antonietta
Modupé
Piqued Jacks
Nosexfor
Dj Andy Fisher - DJ Set

DOMENICA 21

Tedua
Il Barone Lamberto
Limbrunire
Martina Zoppi
AleKos + Devil Sola + Flowers
Delfo
Warm Morn


GUEST
Violetta Bellocchio
Gabriele Micalizzi
Moreno Pisto
Mattia Motta

SEZIONE ART IN MOTION

Davide Foschi
Michele Groppi
Fabio Guarino
Giuseppe Tirelli Scultore
Alexia Solazzo