Il concerto che vi terrà col fiato sospeso! Le canzoni di 5 musicisti tratte dai grandi del Noir!

Musiche da Brividi? Perché? Presto detto! Matteo Pisotti, Alessandro Colpani, Kabirya, Gabriele Garlaschelli e Te Quiero Euridice presenteranno con un concerto a Spazio 2 sabato 4 Maggio ore 21.30, il CD registrato live al Teatro San Matteo nel novembre scorso, in occasione di Profondo Giallo il 1° Festival Noir di Piacenza.

Saranno così svelati  e scopriremo insieme, quali sentimenti hanno coinvolto, quali le corde toccate, quale ispirazione han fornito ai nostri musicisti le frasi a loro assegnate.

Scrivere su commissione non è per niente facile. E’ un esercizio e prova di maturità artistica rientrare nei vincoli assegnati soprattutto se hanno caratteristiche molto precise come il tema Noir-Thriller.

Frasi di grandi scrittori dicevamo.

Matteo Pisotti presenterà la canzone Iellow ispirata alla frase “Ciò che accade prima non è necessariamente l’inizio” Tratto dal libro la Falsa Pista di uno degli autori nordici contemporanei più in voga: Mankell.

Alessandro Colpani invece arriva con la canzone “Banalità”. A lui invece è toccata una frase di uno dei più conosciuti scrittori gialli della letteratura a cavallo tra l’800 e il 900: Sir Arthur Conan Doyle. Tratto da “uno studio in rosso” la frase è “È un errore confondere ciò che è strano con ciò che è misterioso. Spesso, il delitto più banale è il più incomprensibile proprio perché non presenta aspetti insoliti o particolari, da cui si possono trarre delle deduzioni. Elementare, Watson!

Due sono le frasi invece tratte da un altro maestro della letteratura: Edgar Allan Poe.

Ai Te Quiero Euridice è toccata: ““Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna soltanto di notte” dal libro Racconti. La loro canzone si intitola “Occhi aperti

Istanti di Paura” è invece il titolo della canzone di Gabriele Garlaschelli liberamente ispirata a “Talvolta, ahimè, la coscienza dell’uomo sopporta un fardello così pesante di orrore che può essere scaricato solo nella tomba. Così l’essenza di tutti i crimini resta sconosciuta” tratta da “Crimini” sempre di Allan Poe

Ai Kabirya invece è toccato confrontarsi con uno dei maestri del Noir italiano: Giorgio Scerbanenco. Atmosfere urbane degradate, sono l’emblema di questo autore. Qual è la frase? Da “i Milanesi ammazzano il sabato, “Probabilmente qualche altro inquilino si era accorto di quell'acqua che scorreva fuori da quella porta, ma si era ben guardato dall'avvisare qualcuno, il portiere: la civiltà di massa ha questo pregio, che ciascuno può annegare liberamente senza che gli altri gli diano fastidio nel tentativo di salvarlo. È in fondo una forma di delicatezza e di rispetto dell'opinione altrui di morire da sé.“  I Kabirya ne han tratto la canzone Nebbia e piombo

Musiche da Brividi rientra nel Festival "Profondo Giallo" del Comune di Piacenza sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, dalla Fondazione Piacenza e Vigevano, Banca di Piacenza e Corò.

Sotto la Direzione Artistica di Gabriele Dadati, Profondo Giallo è stato organizzato da: Officine Gutenberg, Ass. Cinemaniaci, Libreria Faharenheit 451, Libreria BookBank, Papero Editore, Ass. Crisalidi che per Musiche da Brividi si sono avvalse della collaborazione di Orzorock Music e PiacenzaMusicPride.

La registrazione dal vivo, il master sono stati a cura di Elfo Studio

 

Te Quiero Euridice
Te Quiero Euridice