Il percorso punk-rock dei Bravi Tutti continua: da ieri è fuori "La ruota della sfortuna"

Avevamo talmente tanta fretta di parlare del nuovo album dei Bravi Tutti, “La ruota della sfortuna”, che l’intervista l’abbiamo fatta a metà febbraio. Una lunga chiacchierata che solo 15 giorni fa ci siamo accorti di aver perso in mezzo altre decine di cose. Non per niente la fretta è cattiva consigliera.

Così i ragazzi sono stati così gentili da farsi sottoporre di nuove alle domande di PMP sul loro nuovo lavoro. Un nuovo prodotto di cui ormai sappiamo il titolo, che è stato anticipato dal singolo, con relativo video che trovate qua http://bit.ly/2r3aDYu, Leone da tastiera.

Come e quando nasce il nuovo album?

Appena concluso il lancio estivo di TrolleyRoad (2015) ci siamo rimessi a comporre nuovi pezzi e qualcuno lo abbiamo pure fatto live nel 2016. A settembre siamo tornati in studio, avevamo 13 canzoni ma ne abbiamo scelte solo 10.

Perchè "La ruota della sfortuna"?

Ci serviva un titolo e Cristiano Sanzeri ce l'ha suggerito. Ottima mossa. Da lì abbiamo costruito le grafiche, vedrete come sarà il CD stampato!

La copertina di "La ruota della sfortuna"

Immagino che la cronaca sia per voi sempre lo spunto migliore per scrivere nuove cose, giusto?

Cronaca, esperienze personali, tormentoni internettiani. Con Vita Top (2013) prendevamo in giro quelli che scrivevano ogni tipo di pensiero su FB come se a qualcuno gliene fregasse qualcosa. Poi è arrivato Rovazzi 3 anni dopo... A questo giro invece prendiamo in giro i leoni da tastiera, quelli che commentano i siti di news con un italiano stentato, spesso fermandosi ai titoli e spesso condividendo bufale.

La vostra produzione continua ad essere sempre costante. Cosa è cambiato nel vostro approccio ad un lavoro nuovo nel corso del tempo?

Noi ogni due anni qualcosa produciamo. Finchè abbiamo idee non ci fermiamo. Tra due anni faremo il decennale e abbiamo già prodotto 6 dischi! Anche se il primo nostro vero album è sicuramente "La ruota della sfortuna".

La collaborazione con Orzorock è proseguita. Cosa ci potete dire del lavoro che avete fatto insieme a loro?

Va tutto a gonfie vele. Con Gabì si lavora bene ed è addirittura citato nella canzone "FLOP". Noi siamo contenti della collaborazione con Orzorock Music e credo che anche loro lo siano.

Un lavoro con orzo che va oltre alla produzione ma anche nella ricerca di date, ad oggi come siete messi come appuntamenti e live futuri?

Proprio grazie a Orzo dovevamo suonare il primo maggio a Finale Ligure ma poi il maltempo ci ha fermato. Per ora, abbiamo il release party il 19 maggio al Baciccia, il 2 giugno a Podenzano, il 24 giugno a San Polo e a luglio c'è ovviamente Orzorock.

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