OrzoRock Festival: ovvero come ti trasformo Gragnano in Woodstock

I sassi roventi del trebbia riaccolgono a braccia aperte il più woodstockiano dei festival piacentini: Orzorock Festival

Tutto si svolge domani sabato 6 luglio a partire dalle 20.30 in località Cosmo di Gragnano dove la passione per la musica si fa audace mitigata da grigliate e rinfrescata da birrette.

Ben 11 le band che dalle 20.30 in poi si esibiranno. Non solo rock piacentino perché la XXII Edizione di Orzorock Festival accoglierà anche proposte non indigene che in certi casi daranno un tocco diverso ai suoni tipici della cava sul Trebbia.

Oltre al rock alternativo fortemente Made in Italy infatti, si andrà a spaziare su sonorità d’oltreoceano e oltremanica, dal country al punk rock, toccando il cantautorato con influenze di bossa nova, per poi approdare all'hip hop. Possiamo dirlo, probabilmente un “Orzo” così non c’è mai stato.

Tocca ad uno “straniero” inaugurare il festival. Enzo Sanfilippo vincitore del premio Cultural’mente Indiependente che spazierà tra atmosfere swing, bossa nova e jazz, proviene da Peschiera del Garda.

Si ritorna poi tra le mura amiche con i Domergue. Sicuramente una delle bend più giovani dell’ultima informata e che promette bene. Rock Piacentino guidato dalla bella voce di Arianna Bianchi.

Ancora un passaggio fuori mura con i Five To Ten alla loro prima esibizione sull’alveo che vide Annibale prevalere sulla legione romana. Un power trio che al centro vede la voce di Silvia De Santis e che ci porterà live il loro Stupid Now.

Non fanno molta strada invece i Fattore Rurale che quasi, quasi possono raggiungere Gragnano in bici. Per loro sarà un’altra occasione per far conoscere il loro lavoro “Lividi”

Non è caso di arrivare in bici per i “Cieli Neri sopra Torino” perché proprio da Torino non ce l’avrebbero fatta. Altra Band d’etichetta Orzorock Music. Con loro la certezza di un suono inconfondibile e unico, per scoprire il loro ultimo cd“Babilonia”.

In questa speciale alternanza con ospiti “stranieri”, si torna a casa con i Kabirya, nuovo gruppo tutto rock’n’Roll sorto dalle ceneri dei Delates anche loro hanno lanciato il loro "Forse è migliore".

Altro gruppo pietra miliare del punk-ska, che non vedi l’ora di sentirli perchè sono loro e perché sono appena usciti con il loro “È abbastanza punk rock?". Loro sono i sono i Barvi Tutti. Beh, sarebbero ancora più Bravi se il loro disco uscisser anche materialmente oltre che in digitale. :) 

Chi è nato con Orzorock invece sono proprio loro. Anzi ora possiamo dire tranquillamente OrzoRock sono loro: gli Zebra Fink. Rock audace e duro come i sassi del Trebbia che li ha visti nascere.

Un salto nell’hip hop ce lo fanno fare gli Still Noise! appena tornati da Sanremo Rock.

A seguire una new entry, i Vimana: Si definiscono come 4 spiriti viandanti che percorrono le strade dello stoner rock e questo ci incuriosisce molto. In chiusura altre facce da Orzorock! Gli L.A. View, con loro arriva un viaggio rock dagli anni '90 fino ad oggi per tenere viva la notte. Il tutto guidato dalla voce di Francesca Zummo