Parte MashUp: 4 serate di contaminazione musicale

Stasera a Spazio2 parte MashUp Festival, un nuovo festival per l’estate piacentina, che segna l’unione delle forze che da un lato vedono la gestione dei locali di via XXIV maggio (Officine Gutenberg – L’Arco – Sol.co) e dall’altro Collettivo Zest, la nuova realtà piacentina nella promozione di eventi live, che abbiamo imparato a conoscere attraverso la programmazione del dopolavoro ferroviario.

MashUp arriva stasera e ci accompagnerà fino al cuore di luglio, attraverso quattro serate segnate da almeno due live a testa, con djset in apertura ed in chiusura, oltre ad altre collaborazioni che entreranno a far parte della rassegna, stiamo parlando delle piccole mostre fotografiche di Digital Camera School, nella prima e nella seconda serata, e di SpazioStore – Vintage e vinile dei ragazzi di Sputnik, che impacchetterà con i suoi banchi l’ultima serata, quella del 13 luglio.

Il filo conduttore di MashUp sarà, come già anticipa il nome, la commistione di essenze diverse, ovviamente in primis quelle musicali. Infatti già la prima serata dà l’idea di quello che Spazio2 e Zest hanno voluto creare: un festival che metta insieme suoni diversi sia per la provenienza, sia per il genere.

Bee bee sea

Ecco allora che stasera troveremo in apertura un giovanissimo dj piacentino, Mattia Cugnidoro, prima di due live entrambi rock, ma uno, il primo, rappresenta le nuove leve del rock piacentino, i Delates, ed il secondo incarnato dai Bee Bee Sea che invece porta i propri suoni da un’altra parte del nord Italia, da Mantova, e con un percorso musicale già avviato ed apprezzato. La chiusura sarà ancora lasciata alla piacentinità, ma stavolta ad una realtà che da anni lavora dietro ad un consolle: Techfood.

Su questa linea di commistione arriverà la seconda serata, quella di venerdì 29, che se da un lato, anzi al centro, dell’evento metterà una sfilza di suoni riconducibili tutti al punk rock, ma con sfumature diverse, e stiamo parlando di LobelloBravi TuttiBad Frog, questi saranno aperti e chiusi da suoni molto più ballabili, quelle della commerciale di Dj Today.

Cara Calma

Terza serata ancora tutta piacentina con un continuo alternarsi di cambi di ritmo per venerdì 6 luglio. Prima Dj Crows, non nuovo a situazioni simili e capace di far partire subito la serata ad un ritmo alto, e poi due band piacentine, con due tiri molto differenti, che stanno facendo grossi passi avanti anche in termini di riscontri fuori Piacenza: i Flidge e i The Ferrets. Anche qui la chiusura cambia tutto, infatti arriva Dj Markone, con una proposta house capace di alzare migliaia di like su Youtube negli ultimi mesi.

L’ultima serata sarà quella del secondo ospite che arriva già dopo aver bucato la rete, ossia capace di girare l’Italia con la sua musica e stiamo parlando dei Cara Calma. Non nuovi ai palcoscenici piacentini, i bresciani arrivano sull’onda lunga dell’uscita del loro album “Sulle punte per sembrare grandi”. Anche qui da contraltare ad una realtà già conosciuta, ci saranno gli Scream, nuovissimi sul nostro panorama musicale e alle prese con il loro primo prodotto discografico. Apertura e chiusura in mano ad un'unica consolle, quella di The Blacksun, e anche qui contaminazioni diverse: il grande rock tra anni 60 e 70.