Piacenza Jazz Fest 2019: anteprima con Ada Montellanico e "Tencology", il suo omaggio a Tenco

Finalmente domani sarà svelato il programma dell'edizione 2019 del Piacenza Jazz Fest. Nelle brevi anticipazioni sappiamo che in cartellone saranno presenti due incredibili musicisti quali Stefano Bollani e Gonzalo Rubalcaba ma siamo comunque in febrile attesa di conoscere tutte le novità di quest'anno.

Unica cosa certa è l'artista che terrà a battesimo questa edizione. Il concerto di anteprima è affidato ad Ada Montellanico e al suo progetto "Tencology" insieme al suo quintetto e si svolgerà Mercoledì 23 gennaio ore 21.15 presso l'auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, sostenitore di tutta la rassegna del Festival.

Ada Montellanico, autrice e cantante tra le più importanti e innovative della scena jazz italiana, con "Tencology" ci porta tutto il lavoro di approfondimento, ricerca e studio sul repertorio di Luigi Tenco. 

Il suo è un lavoro che parte da lontano. Possiamo tranquillamente affermare che la musica "Tenchiana"  ha sempre fatto parte della sua storia musicale, in un rapporto che si è fatto via via sempre più stretto.

E il  1996 quando incide "L’altro Tenco" (alla tromba troviamo Enrico Rava tanto per intenderci) ed è forse da lì che questo feeling naturale si cementifica sempre più, tanto che il lavoro di approfondimento del repertorio meno conosciuto di Tenco diventa una prassi quotidiana. Si percepisce nella sua interpretazione una 

particolare capacità di far aderire il suo intimo mondo emotivo alle esigenze della narrazione. Da questo CD inizia la lunga ricerca su Luigi Tenco che vede nel 2005 l’incisione per Egea di “Danza di una ninfa” con Enrico Pieranunzi e la pubblicazione di un libro nel 2006 per Stampa Alternativa: “Quasi sera, una storia di Tenco”.

Video: "DA QUANDO" Marco Postacchini 8et Feat. Ada Montellanico

Nel corso di questo lavoro competente e appassionato, incontra la famiglia Tenco che per la prima volta le concede di musicare alcune poesie inedite di Luigi, riconoscendo nella Montellanico una capace e sensibile interprete e compositrice, fino ad oggi l’unica ad aver avuto questo privilegio.

Nel concerto “Tencology” saranno riproposte molte canzoni del repertorio tenchiano insieme ai brani inediti, in chiave completamente nuova. Ma il repertorio si allargherà anche ad altre perle della storia del cantautorato con brani di Fossati, Bersani e altri, nei quali forza poetica e melodica si intrecciano in un magnetico abbraccio. La dimensione intima ed elegante della performance e gli originali arrangiamenti trasversali e jazzistici daranno una luce nuova e metteranno ancora più in risalto alcune tra le più intense composizioni che appartengono al grande e variegato songbook della musica italiana.