Riapre Musici Per Caso: intervista a Gianluca Bernardo e tutto il programma

Domenica è il giorno del re-start per la realtà di Musici per caso, dietro cui c’è Collettivo Zest. In effetti non è stata un’estate completamente di riposo, infatti i ragazzi hanno collaborato per dare vita al MashUp Festival in quel di Spazio2 e poi anche con Propaganda1984, ma la musica al Dopolavoro Ferroviario di Piacenza tornerà ufficialmente domenica alle 21.30.

A parlarci di quello che sta per succedere dai “musici” è stato Gianluca Bernardo a cui abbiamo fatto qualche domandina sia in ottica futura, sia per quanto riguarda quello che è stato il cammino percorso fino ad ora dai ragazzi, prima di elencarvi tutto il programma in pratica fin sotto Natale.

Che voto diamo alla passata stagione?

Direi un 8 perché c’è stata una crescita costante dall’inizio e abbiamo visto sempre più gente interessata a quello che facevamo.

E invece per questa nuova stagione a che voto volete arrivare?

Beh, puntiamo al 9 dai! Oltre a questa prima parte di stagione programmata, da gennaio pensiamo di ripartire con un calendario ancora più serrato fino ad arrivare in estate.

Qual è stato il punto più alto raggiunto fino ad oggi?

Sia come artisti sia come gente, quando c’è stato Giorgio Canali e poi con i Gazebo Penguins. Anche quella con i Cosmetic é andata molto bene, ma in generale da gennaio in poi la gente è cominciata ad aumentare e a conoscere il locale anche a prescindere dal tipo di serata in programma.

Due collaborazioni in questa estate, quella del MashUp e quella con Propaganda1984. Partiamo da quella con Spazio2….

Sicuramente positiva anche perché per noi era la prima volta che facevamo qualcosa all’esterno e speriamo non sia stata l’unica occasione di fare una cosa simile. A noi piacerebbe molto portare le nostre cose al di fuori del locale ma è sempre tutto molto difficile.

Giorgio Canali

Con Propaganda invece?

Noi da loro abbiamo solo da imparare, sia nell’organizzazione che in tanto altro, perciò oltre a essere stata un’esperienza divertente è stata sicuramente anche formativa. Poi loro fanno cose molto più grosse e allora ovviamente hai di fronte dimensioni diverse. Basta pensare che loro hanno 60 volontari, noi 5 o 6…

Un anno dopo (più o meno) dell’apertura di Musici per caso, se vi girate indietro cosa vedete?

Beh, un anno fa non avevamo la minima idee di come si creasse un live, ora stiamo imparando sempre di più sul come si lavora, sia durante i live sia nel come gestire un calendario. Il collettivo poi piano piano cresce sempre con una maggiore suddivisione dei ruoli. Anche in questo stiamo migliorando.

La programmazione, che tra poco andremo a mostrare, come e quando è iniziata?

Questa prima parte già a maggio, quella per il 2019 sta partendo un po’ adesso almeno per sondare il terreno. Poi c’è sempre qualcosa da correggere e definire perché ci sono anche i contrattempi. Come sempre non lavoriamo mai solo un genere, ci piace cambiare e spaziare tra suoni diversi. Come noi ascoltiamo cose diverse, vogliamo che anche quello che portiamo nel locale sia una proposta che possa interessare a gusti diversi. Ci piacerebbe anche qualcosa di internazionale e chissà, forse un giorno ce la faremo.

Ma allora eccolo tutto il programma dei Musici per caso nelle prossime settimane!

Nove serate fino al 14 dicembre. Sali e scendi tra proposte non ancora molto conosciute e altre che invece conoscono praticamente tutti. Un grande ritorno per l’ultima data prima dell’arrivederci al 2019 (ma si sa, il veleno sta nella coda), diversi sapori dal panorama piacentino, e una serata nata da una collaborazione, per cui però dovremo aspettare ancora un po’.

23/9 Jack Jaselli – Opening: Matteo Pisotti

28/9 Belize – Opening: Flidge

5/10 Havah – Opening: The Ferrets

13/10 Fine Before You Came - Opening: Maurizio Abate

20/10 Verano

27/10 Altre di B – Opening: Intrecity

10/11 Special event feat con Propaganda1984

17/11 Federico Fiumani

24/11 Quercia | Endrigo – Opening: Corpo Docenti

14/12 Not Moving