Sabato bello al Poggiarello | Propaganda ci porta Federica Abbate

Eh no, al Poggiarello non sarà un semplice sabato in mezzo alle vigne mentre i grappoli cominciano a gonfiarsi e a prendere una forma ben definita.
No perché a riempire i filari ci sarà prima un dj set targato Propaganda 1984 e poi una voce speciale, quella di Federica Abbate.

Forse così, un po’ distrattamente, perché il caldo non vi rende completamente lucidi, vi potrebbe scappare un “si la ricordo, ma non ce l’ho ben presente…”, però se così fosse, prendetevi qualche minuto e andate a dare una occhiata in giro.

Si, è vero, il nome di Federica Abbate non è rimbalzato sui media come altri della scena indiepop e hiphop italiana, ma sinceramente questo non cambia le carte in tavola: la Abbate sia che abbia in mano una penna o che invece abbia un microfono, è proprio brava.

Con il microfono in mano se ne erano accorti in tanti già nel 2015, quando si presenta al grande pubblico nel feat con Marracash per “In radio”, e poi, in mezzo a tante altre collaborazioni, in uno degli album più ascoltati del 2018, il Notti Brave di Carl Brave in cui canta in “La cuenta”.
Poi arrivano i suoi di pezzi, una serie di singoli, prima e dopo l’ep In foto vengo male, tra cui spiccano “Fiori sui balconi” (trovate il video cliccando sulla foto) e l’ultimissimo, insieme a Lorenzo Fragola e prodotto Takagi & Ketra (come il precedente ep), “Camera con vista”.

Fiori sui balconi

Qualcuno si chiederà, “si ma, la penna?”.
Eh già perché, oltre a quello che possiamo ascoltare dalla sua voce su Spotify e via dicendo, se andiamo a vedere quanti brani ha firmato per altri artisti dal 2014 in poi, si va ampiamente sopra i 100 titoli. Attenzione: non si parla di “robina”, ma di Elisa, Fiorella Mannoia, J Ax, Alessia Cara, Elodie, Paola Turci, Baby K e Giusy Ferreri (ve la ricordate Roma-Bangkok? Beh, c’è il suo zampino anche lì).

Perciò, se volete un consiglio, per Federica Abbate, sabato sera restate fuori (come i fiori sui balconi).