SummertimeInJazz: ben 4 concerti. Da Giuliano Ligabue a Cortemaggiore ai Monk's Caravan Trio sulla Parcellara e tanto altro

Settimana intensa quella che ci propone Summertime in Jazz. Ben quatto concerti che ci accompagnano su e giù per lel nostre vallate: da Cortemaggiore a Morfasso, dalle colline del Bagnolo (a Scrivellano per l'esattezza) all'incantevole e magica pietra Parcellara. Unico onere a vostro carico? il viaggio! tutti i concerti sono gratuiti, vedete voi!

Si comincia oggi con la rassegna "SummerWine" in collaborazione con le cantine del nostro territorio. Questa sera Lunedì 22 luglio, ore 21.30 presso le cantine il Poggiarello si esibirà Matt Chiappin Quarte. “Nu Soul”,  potrebbe essere definita la musica che ci proporrà Matt Chiappin ovvero un mix tra jazz e influenze ritmiche Hip hop/R’n’b ispirato al lavoro di alcuni grandi artisti americani contemporanei come Robert Glasper. Matt Chiappin attingerà a piene mani dalsuo ultimo lavoro: “Sleepwalker”, Ep di sei tracce originali pubblicato dalla Ultra Sound Records.

Il 26 Luglio invece si ritorna nella bassa più bassa che non c'è con Giuliano Ligabue, che nella sua Cortemaggiore, sempre alle ore 21.30 presenterà in anteprima il suo ultimo lavoro con la sua Swung Band. Un CD dove il crooner per eccellenza del nostro territorio, affronta una nuova sfida: affiancare le sonorità del jazz dentro la linga italiana. Un Cd che oltre ad alcuni standard, contiene i primi inediti di Ligabue cantati appunto in italiano e scritti in collaborazione con Massino  In collaborazione con Massimo Boeri per edizioni Franco Bagutti. Insieme a lui sul palco la sua Swing Band: Stefano Caniato al pianoforte, Michele Mazzoni al basso e Marco Orsi alla batteria, anche quattro fiati che sono Gianni Satti alla tromba, Alessandro Bertozzi al sax contralto, Walter Pandini al sax tenore e Cristiano Boschesi al trombone.

Video: Giuliano Ligabue - Ci può Stare

Grazie alla collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Morfasso, nella piazza principale sabato 27 luglio alle 21.30 infiammeranno gli spiriti dei presenti gli Hot Cherries, un trio di Swing gitano nato all’inizio del 2018. Ispirati dalla musica di Django Reinhardt degli anni ’30, affiancano ai più grandi classici del genere loro composizioni originali. Capitanati da Jacopo Delfini, chitarra solista e voce, il quartetto è composto anche da Mike Frigoli alla chitarra ritmica e voce, Andrea Aloisi al violino e Alessandro Cassani al contrabbasso.

Domenica 28, attenzione alle 18.30, il concerto diventa pura magia. In acustico, tutti seduti sulle scalinate della chiesetta o spasi sulle rocce, il concerto avrà luogo alle pendici della Pietra Perduca. 
Protagonisti saranno i componenti del Monk’s Caravan Trio, ovvero Michele Bianchi alla chitarra jazz, Corrado Caruana alla chitarra manouchee il contrabbassista Enzo Frassi
A risuonare dall’alto di questo sperone di roccia di grande fascino, ricco di storie e curiosità, sarà un progetto particolare di questo trio che, oltre agli immancabili evergreen dell’epoca, rilegge il repertorio di Thelonius Monk alla luce delle sonorità gipsy swing ispirate alla tradizione europea jazz gitana. Alcuni dei più celebri brani del leggendario jazzista sono infatti la materia prima a cui il trio applica lo stile gitano portato al successo dal grande Django Reinhardt a partire dagli anni Trenta del secolo scorso. 

Giuliano LIgabue
Giuliano LIgabue