Terence Blanchard al PcJazzFest. Lo consiglia niente meno che Spike Lee!

Finalmente Terence Blanchard arriva a Piacenza, questa è la volta buona dopo il tentativo del 2005 quando il disastro del ciclone Katrina ha creato il dramma di New Orleans. 

L'attesa però è stata fruttuosa: Blanchard è fresco fresco di Grammy, vinto poche settimane orsono per la miglior composizione strumentale dal titolo “Blut Und Boden (Blood and Soil)”.  Il  brano cha fa parte della colonna sonora dell’ultimo film di Spike Lee “Blackkklansman”, ragione per cui ha ricevuto anche una nomination agli Oscar mentre il regista ha vinto per la miglior sceneggiatura non originale.
Terence Blanchard insieme al suo gruppo E-Collective terrà un concerto sabato 23 marzo alle 21.15 presso la Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni (PC).

Video: Terence Blanchard E-collective - 1 (New Morning - Paris - November 13rd 2018)


Mr. Blanchard ha collezionato nel corso di una carriera prolifica, costellata di collaborazioni importanti, a partire da quella col regista afroamericano, al suo fianco per celebri film come “Jungle Fever”, “Malcom X”, “La 25° ora”, “Summer of Sam”, “Miracolo a Sant’Anna”. Oltre a Spike Lee, sua è la firma di numerosi altri famosi successi cinematografici, una quarantina in tutto, che lo rendono il più prolifico artista jazz che lavora nel Cinema.
I biglietti per poter ascoltare questo mito del Jazz mondiale sono acquistabili nei pomeriggi feriali dalle 15.00 alle 19.30 presso la sede del Piacenza Jazz Club, il sabato mattina dalle 10.30 alle 12.30 presso il negozio Alphaville di Piacenza, oppure online sul sito www.diyticket.it o nelle ricevitorie Sisal di tutta Italia. 

Blanchard suonerà soprattutto brani dall’ultimo album uscito per la Blue Note, dal titolo con duplice significato: “Live”. L’album è una raccolta di registrazioni dal vivo realizzate a Minneapolis, Cleveland e Dallas, città segnate dalla violenza e dalla tensione tra le forze dell'ordine e il popolo afroamericano. Insieme al suo quintetto ha affrontato l’epidemica e ciclica violenza legata all’uso di armi negli Stati Uniti, portando sul palco una musica che egli stesso ha definito di speranza e guarigione. Si tratta di brani che riflettono l’amara frustrazione della nostra coscienza collettiva di fronte a questi scempi, ma al tempo stesso trasmettono fiducia, come un balsamo di guarigione emotiva. Blanchard ha formato l’E-Collective per esplorare l'interrelazione tra Jazz, R&B, Funk e Fusion, insieme a un gruppo composto da musicisti dell’avanguardia come Charles Altura alla chitarra, Aaron Parks al pianoforte, David Ginyard Jr. al basso e Gene Coye alla batteria.