Tutti i "Punti cardinali" di Zanolini e Colpani portano ad OverTheMoontà

Lo avevamo condiviso sulla nostra pagina Facebook qualche giorno fa con la promessa che ci saremmo “ritornati sopra” e oggi manteniamo la promessa. Punti cardinali è un pezzo di Alessandro Zanolini ormai datato 2010 che oggi ha preso una nuova veste grazie ad Alessandro Colpani.

Un’idea, o meglio una collaborazione, nata dall’esperienza di OverTheMoontà e che sono stati gli stessi Colpani e Zanolini a raccontarci. Partiamo dal primo, Alessandro Colpani.

Alessandro, un’idea che mi hai detto essere nata su più livelli…

Si, intanto dalla possibilità che ha dato OverTheMoontà di mettere sul palco il cantautorato piacentino ogni giovedì sera. Poi dal fatto che mi è stato chiesto di essere il primo in questa nuova avventura e l’idea è stata subito quella di proporre una serie di cover di artisti piacentini compreso Alessandro Zanolini, e poi l’ultimo step è stato quello di trasportare tutto questo in studio, all’Elfo di Tavernago.

Attorno a tutto questo c’è OverTheMoontà, giusto?

Quello è il collante che tiene insieme tutto e che questo pezzo vuole rilanciare in questa parte inverno-primavera della sua seconda stagione. Dai giovedì alla Muntà sono nate e stanno continuamente nascendo cose nuove che speriamo di svelare già a febbraio.

Alessandro Colpani

Ma intanto abbiamo questa “Punti cardinali” rivisitata. Una canzone che rappresenta molto di più di una cover…

Questo perché era un momento in cui avevo bisogno di un pezzo che rappresentasse la mia felicità nell’aprire una rassegna come OverTheMoontà e ho scelto questo perché questi punti cardinali fossero un po’ dei parametri su cui muoversi. Nonostante il fatto che in questo periodo non sia facile fare cantautorato, abbiamo appunto scelto che i parametri, nonostante tutto, li mettissimo noi. Questo pezzo vorrebbe essere una pietra angolare, un segnale che la scena piacentina non è solo una locandina, ma una cosa che sta maturando e da cui sta nascendo qualcosa che magari fra 10 anni potremo dire che ha fatto scuola. Anche la modalità con cui la riproponiamo, ossia in presa diretta quasi come se fosse un live, è proprio per avere una continuazione con quello che succede alla Muntà il giovedì sera aprendo una finestra a chi non c’è ancora stato.

Tornando sul pezzo, diamo qualche credits!

Beh, come già detto il pezzo è di Zanolini, poi c’è stato un gran lavoro da parte di Roberto Selvatici nell’arrangiamento, insegnante alla Crazy Sound di Podenzano, e che l’ha tanto arricchita. Ovviamente al centro del lavoro fatto in presa in diretta e che si è stato fatto all’Elfo Studio, c’è Daniele Mandelli, in pratica un live ma fatto in studio e per bene. Oltre alla parte audio è nata anche quella video, con le riprese di Michela Ghelfi che con me aveva già fatto due video per due cover di Elvis suonate insieme a Francesco Brianzi e il video, sempre con Brianzi, de Le querce di Monte Sole, pezzo vincitore del premio “Accendi la resistenza” di Istoreto. Ultimo ma non per ultimo, il montaggio è stato fatto da Mirco Mariani (Maladissa, Lots, ecc… Ndr).

Zanolini e Colpani

Da un cantautore ad un altro: Alessandro Zanolini

Dopo il contributo di Colpani, non potevamo non cercare anche Alessandro Zanolini, la penna che ha scritto Punti cardinali.

Da dove arriva questo brano?

Il pezzo è del lontanissimo 2010, una sorta di preghiera, più o meno laica, in cui chiedevo semplicemente che le persone e le cose a me care fossero protette, aggiungendo che non volevo niente di più di quello che avevo. Poi questa canzone la misi su YouTube ed ebbe un buon riscontro anche se fatta molto artigianalmente, però col tempo me ne sono un po’ dimenticato anche io.

Alessandro Zanolini

Fino a quando…

Alessandro Colpani per la prima serata di OverTheMoontà ha pensato di riproporre alcuni brani coverizzati di artisti piacentini e perciò gli ho detto che mi avrebbe fatto piacere che ce ne fosse stato anche uno mio. Da lì mi scrive per sapere se Punti cardinali fosse la mia, gli dico di si ma quasi non me la ricordavo più. Lui dopo poco mi manda un audio con una versione di stampo blues e a me è piaciuta subito molto. Lui poi ha aggiunto qualche riga di testo, l’abbiamo eseguita ed è piaciuta e poi è arrivata l’idea di registrarla.

Il risultato?

È venuto fuori un prodotto che mi piace molto, su un pezzo a cui ero comunque legato. Mi è piaciuto molto rivisitarla e anche perché è stata un’attività di co-scrittura con un altro cantautore piacentino. È la riprova che a Piacenza c’è tanto buon materiale e che quando due cantautori diversi uniscono le loro idee, nasce qualcosa di buono. Vuol essere un trampolino di lancio per l’OverTheMoontà 3.0, una rassegna dove i cantautori si uniscono anche nell’extralive magari in un prodotto diverso che si può andare a popolare nel tempo. Una porta che si apre nella testa di noi cantautori.