Deportivo LB

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Il Deportivo La Bonissima è un progetto musicale nato nel dicembre 2003 che raccoglie cinque ragazzi provenienti dalle acque piacentine del fiume Po . I cinque, abituati a vasti e profondi spazi sommersi, una volta in superficie si rendono conto di quanta violenza colori la terra che li ha ospitati. Il gruppo decide così di urlarlo al mondo intero con un crossover grintoso dalle sfumature rock vincolato dai gusti musicali di ognuno dei partecipanti. La miscela è corrosiva, massiccia e diretta ....

KRONOSTORIA ott 97 si formano i TERREMOTATI MENTALI, con sala prove situata sull'argine Bonissima Fermi di monticelli d'ongina, un paesino sulle rive del Po febb 99 Angela Varani diventa la cantante del gruppo lugl 00 aprono ad Afterhours, Timoria, Cristina Donà e Raggae National Ticket a Cremona nel festival CRock dic 00 compaiono sulla compilation Cantiere sonoro febb 01 Angela Varani lascia il gruppo genn 02 esce il primo Ep Game over (autoprodotto) durante l'anno una decina di date nel nord italia mar 03 esce il secondo ep Razza umana autoprodotto) nov 03 entra nella band Riccardo Tosoni al basso gen 04 la band cambia nome e diventa DEPORTIVO LA BONISSIMA apr 04 esce il primo album ILLUSIONI IMPOSTE (Videoradio prod.) durante il 2004 il gruppo si esibisce una trentina di volte in giro per l'italia, da segnalare un live al Rolling Stone di Milano e con Offlaga disco pax durante il Festival Tendenze di Piacenza gen 05 il chitarrista Stefano Losi lascia il gruppo mar 05 entra nella band Francesco Fornasari apr 05 aprono ai Marlene kunz al fillmore (PC) mag 05 aprono alle bambole di pezza al rolling stone giu 05 partecipano alla compilation Distortion2days lug 05 aprono a lord bishop (USA) e BRANT BJORK (USA) gen 06 esce videopromo 05 un video-documentario che racconta l'ultimo anno della band mag 06 suonano all' Alkatraz di milano di spalla agli addiction crew nov 06 iniziano le sessioni di registrazione del nuovo album apr 07 suonano con i modena city ramblers in commemorazione dela festa di iberazione dic 07 esce GIGANTE (badchili rec.) secondo disco della band, gen 08 una ventina di date in tutto l'anno promuove il disco. mar 09 esce la compilation underground attack vol.2 apr 09 registrano per la compilation La LiberAzione il brano "fischia il vento" mag 09 esce videopromo 07/08 mar 10 entrano in studio per registrare il nuovo disco gen 11 Alberto Bonelli entra nel gruppo alla tastiera apr 11 esce MOTEL CORE (autoprodotto) terzo disco di inediti mag 11 primo videoclip del brano "motel core" mar 12 aprono alla Banda Bassotti a Piacenza dic 12 la band si scioglie IL PERIODO ILLUSIONI IMPOSTE 2004 - 2007 Dopo l’uscita dell’album “Illusioni Imposte”, registrato da Enrico Bezzini al B3 studio di Milano per Videoradio Edizioni, la band intraprende un’ attività live che consente di migliorare l’impatto visivo e l’amalgama dei suoni. L’anno si chiude con 30 concerti tra cui l’esordio sul palco del Rolling Stone di Milano di spalla ai Forty Winks, l’applauditissima esibizione del “Tendenze” (Il piu’ importante festival rock di Piacenza da 10 anni a questa parte) e diverse date tra Piacenza, Mantova, Brescia,Lodi, Udine, Pordenone, Parma, Milano, Pavia, Cremona…Il 2005 si apre sotto i migliori auspici con una data al Fillmore, storico locale piacentino, di spalla ai Tamales de Chipil, ma in febbraio arriva la dipartita di Low, chitarrista e co-fondatore del gruppo che decide di lasciare la band. E’ il preludio dell’ arrivo nella family del Forna, amico e chitarrista dei Noise Zone, altro gruppo della bassa…E’ di fatto rimandata la composizione di nuovi brani per rivedere i vecchi pezzi con la nuova formazione, in modo da riprendere al più presto concerti e concorsi. Inizia così, ancora in aprile, la ripresa del “Tour delle illusioni” e grazie al portale web www.29100.it si organizzano diversi live ben riusciti, che permetteranno di incrementare un pubblico sempre più caldo. Il 25 aprile, grazie alla vittoria del concorso organizzato dall’Anpi “Cosa importa se ci chiaman banditi” con il rifacimento in chiave Deportivo di “Fischia il vento” i ragazzi della “Bonissima” hanno l’occasione di aprire ai Marlene Kuntz davanti ad un Fillmore gremito in ogni ordine di posto…La stagione live si chiude il 30 settembre con una trentina di concerti alle spalle tra cui la data al Rolling Stone in apertura alle Bambole di Pezza, la partecipazione al “Distortion2days” al Black Hole di Milano, la bella trasferta di Roma e una serie di serate positive, tra cui spiccano le due partecipazioni ai Festival “Orzorock” e “Why Not?” dove ci si confronta con realtà d’oltreoceano, da New York l’Hendrixiano Lord Bishop e dalla California Brant Bjork(ex Kyuss e Fu manchu) autore con la sua band di un infuocato stoner rock…Il 2006 è l’anno dedicato alla composizione dei nuovi pezzi, infatti sono pochi i live che il gruppo intraprende,tuttavia è da segnalare il primo concerto di una band piacentina all’Alcatraz di Milano . Iniziano così le sessioni di registrazione del nuovo album, disco che prevede tante collaborazioni e una miscela di 13 pezzi diversi tra loro, che valorizzano il progetto di distinguersi da chi segue un po' le mode del momento. Il 25 aprile 2007 il gruppo onora la festa della Liberazione con un concerto in un’affollatissima piazza Cavalli di Piacenza in compagnia dei Modena City Ramblers, e ad ottobre suona al fillmore come headliner per l'inaugurazione della collaborazione fra l'associazione 29100, che promuove realtà locali piacentine e il locale di storica fama nazionale.

BIOGRAFIA DEL GIGANTE L'album è un'antologia dei pezzi inediti dal 2004 al 2006 che in studio di registrazione hanno preso forma grazie all'aiuto di Marco Gandolfi, della badchili records e di tanti musicisti della scena piacentina e non... Una gigantografia dell’uomo perbene,un quadro maledettamente realistico e disincantato sull’epopea dell’uomo moderno schiacciato fra l’eterna precarietà del quotidiano e le offertissime speciali dei megastore.. Ovviamente era impossibile raffigurare il tutto senza esasperare i toni. Fra bordate di suono, urla disumane e "orbite testicolari", sbucano anche momenti di distensione più introspettivi, dove mettendosi in discussione si scopre che tutto può diventare il contrario di tutto. Alla fine rimane una sorta di disillusione e quel senso di rassegnazione tipico del vivere odierno. Questa raccolta parla di personaggi a volte surreali e a volte troppo reali che fanno parte della festa brutal popolare che ogni giorno viviamo tutti in prima persona: c'e"Il gigante dai piedi di cristallo"pezzo del 2005 in collaborazione con alcuni elementi della Brass Band di piacenza tra cui ricordiamo Paolo Nicastro (già dei Flora). C'è "Il macaco Julian", uno dei pezzi di ultima produzione cantata insieme all'amico di vecchia data Davide "Gazza" Galzarano. Si va dalla recente "Carte scoperte" alla già storica "Vìvìri". Il cantante Davide Tosoni è molto presente nel disco a testimoniare l'importanza di un messaggio da trasmettere (sempre e rigorosamente in italiano!), ma ci sono tuttavia molti momenti strumentali da "Nel tragitto.." che fa da apertura al "Pellegrino Luis", a "Salta dirupi" con la presenza della struggente chitarra di Lucio Callegari dei Wiked Minds. Altro pezzo strumentale è "i puri d'atlas" che si specchia nel precedente dando vita ad allucinazioni in puro stile "drone". Ricordando gli altri musicisti che hanno preso parte al disco menzioniamo Luca Vascelli (Temponauts, ex Olocausto) alla table-guitar in "La profezia di Cornelius (mondidispari)", Stefano “senso” Contardi (Klown) allo djembè ne "il pellegrino Luis" e Claudia Nicastro (Flora, ex Sig Giorgio Curiosi) che con la sua voce eleva "una crisi qualunque" a uno dei migliori pezzi del disco. 13 pezzi che raccontano il malessere odierno con tempi dispari, ritmiche serrate, intervallate da lunghe introduzioni strumentali che uniscono generi quali la bossa-nova e il drone-metal con disinvoltura. un'ora dove gli stati d'animo si alternano come in una convulsa notte senza sonno e senza noia." IL MOTEL CORE 2011 Il Motel Core è un luogo dalle apparenze ingannevoli, un posto dalle dubbie frequentazioni che sotto la luce del sole rasenta l'anonimato, fra discount ed ex fabbriche dismesse, immerso nella grigia periferia di una qualsiasi citta' di provincia. La notte porta a termine il proprio compito fra schiamazzi di consunte baldracche ed il furtivo alternarsi fra uomini di mezza eta'. Ma all'interno del Motel Core vivono tante storie, frustrazioni, speranze e miserie di ogni genere. In ognuna di quelle piccole stanze battono pulsazioni di vita vera: fra polverose moquettes e lenzuola emaciate si intrecciano sguardi di mondi diversi, di una disparita' imbarazzante, che per qualche fugace momento si allineano nella medesima sorte. Questo disco, registrato al MO.FO. studio da Marco Gandolfi e da Carlo Cantore (per la parte elettronica), viene presentato in due versioni di packaging differenti: una versione economica, in una semplice bustina, con libretto minimale a 2 ante e in un'edizione limitata a 100 copie 3Deluxe in cartoncino rigido in cui si rappresenta una camera del Motel con grafiche 3D visibile tramite gli occhiali inclusi e un booklet a 6 facciate con tutti i testi. 1) MOTEL CORE Motel inteso come luogo in cui non essere scovati dall' odierno medioevo, dove la moderna inquisizione alle diversità sembra diventata una consuetudine. 2) L'IMPRECARIO ...Perchè trovare un lavoro fa davvero bestemmiare...ma contro chi? L'imprenditore che ora può legalmente sentirsi libero di sfruttare i lavoratori? o i giovani Italiani che hanno accettato queste condizioni di lavoro per mantenere uno stile di vita che comunque resta al di sopra di ogni sostenibilità? 3) LA CLASSE OPERAIA E' GIA' IN PARADISO E chi ha un lavoro comunque deve pensare anche a portare a casa la pelle...Questo pezzo è liberamente ispirato alla tragedia avvenuta alla Tyssenkrupp, ma parla di tutte le morti bianche avvenute nel nostro Paese. 4) SOLARIS Tratto dal romanzo omonimo scritto da Stanislav Lem. Il brano narra d'una storia d'amore avvenuta su una stazione di ricerca in un pianeta lontano, in un'altra realtà. 5) L'AZZARDO IN SILENZIO TI ACCAREZZERA' 6) SLOT MACHINE Un vellutato pezzo di elettronica minimale ci introduce al tema del giuoco, nella fattispecie quello del videopoker, presente in numerosi bar di paese. Il testo è stato scritto con la collaborazione dal bassista del gruppo, che qualche problema con le famigerate "macchinette" l'ha avuto (e forse lo ha ancora...) 7) FILMINI SPINTI Dopo la collaborazione con Claudia Nicastro dei Flora ne "Una Crisi Qualunque" su "Gigante" (Badchili rec. 2008) il duetto ripete le canore gesta anche in questo inno alla fantasia. Le strofe hanno come unica vocale la lettera "i". Questo giocare con le parole è stato suggerito da Ugo Digherio (mitica spalla di Crozza ai tempi della Gialappa's) con il monologo "i ciclisti". Il basso suonato solo con armonici segue l'andamento anomalo del pezzo che si chiude in un sussurro guidato dall' assolo jazzato di Francesco Fornasari e dalla voce angelica di Claudia Nicastro. 8) LA VENDETTA DEL KOALA Questo brano elettronico di matrice industrial è il regalo di risposta a Francesco Riva che ha pubblicato una raccolta di novelle (Favole su misura, Ed. Ananke) dedicandone una al Deportivo, La vendetta del Koala, appunto. 9) A CENA CON BUKOWSKI L'idea nasce dal riarrangiamento di un pezzo composto da Nicola Salomoni, compagno di merende e di suonate del bassista ai tempi degli Olocausto 15 anni fa. Il testo è dedicato a molti amici personali della band che decidono, ad ogni buon momento che si proponga, di esagerare e vivere al limite, senza badare alle conseguenze, prendendo spunto dal lato più truce dello Scrittore. 10) A GONFIE VELEBrano prestato alla compilation Denucleart, contiene tutta l'ipocrisia del convincersi che vada tutto bene, c'e un po di poesia, ma qui non serve a nulla, si resta incastrati in quella camera di Motel, un pò come in "room 1408".

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