DaNonPerdere: Oleg Vereshchagin, fisarmonica @ Oratorio San Cristoforo

Oleg Vereshchagin e la sua fisarmonica si esibirà domenica 15 maggio alle ore 17.30 presso l'oratorio di San Cristoforo (Via Genocchi ang. via X Giugno a Piacenza)
Il concerto rientra nel cartellone del Bibiena Art Festival (BAF) che il Gruppo Ciampi propone alla città.

Video: Oleg Vereshchagin

Johann Sebastian Bach (1685 - 1750)
Preludio e Fuga in La min.

Domenico Scarlatti (1685 - 1757)
Sofija Asgatovna Gubaidulina (1931)

Sonata in Mi magg.
De profundis

Étienne Nicolas Méhul (1763 - 1817)
Sonata in La magg.

Sergej Vasil'evič Rachmaninov (1873 - 1943)
Barcarolle
Polka italiana

G. Shenderyov (1937 - 1984)
La suite russa

Victor Gridin (1943 - 1998)
La traversata del cosacco del Danubio

 

Oleg Vereshchagin Ë nato a Saransk (Russia).

 

Inizia giovanissimo lo studio della fisarmonica, chiamata in Russia "bajan", presso la locale scuola musicale diplomandosi nel 1995 a pieni voti presso il Collegio Musicale Kiriukov. In questo periodo partecipa a numerosi concorsi nazionali classificandosi sempre in eccellenti posizioni.  Succesivamente supera l'esame di ammissione all'Accademia Gnessin di Mosca dove si laurea nel 2002. Nell'ambito della collaborazione culturale e scientifica tra Italia e Russia, viene scelto per proseguire i suoi studi musicali al Conservatorio G. Verdi di Milano

 

In Italia nel 2001 vince il concorso Euterpe, il concorso A. Corelli, il Bizzarri, e si afferma al prestigioso premio Gazzelloni di Udine organizzato in collaborazione con la RAI dall'associazione omonima ricevendo così il Flauto d'argento dalle mani di Pippo Baudo e Nicola Piovani. In ottobre, a Milano, vince l'XI Concorso nazionale per l'attribuzione di borse di Studio ai migliori allievi dei Conservatori italiani e bandito dalla Società Umanitaria.

 

Nel 2003 risulta il vincitore dei Primi Premi assoluti ai concorsi "S.Francesco di Paola", "Premio città di Brindisi", "Premio Città di Massafra", "Premio Città di Palagianello", "Luigi Nono" (To), "A.Volpi".

 

Suona la fisarmonica Jupiter costruita appositamente per lui nella fabbrica omonima di Mosca e ricca di quelle antiche tradizioni artigianali che conferiscono allo strumento il particolare suono russo. Per fisarmonica sono sue alcune pregevoli trascrizioni di brani famosi, tra cui "Le Quattro stagioni" di A.Vivaldi. Numerose anche le registrazioni per emittenti radiotelevisive in Russia e in Italia. In qualità di solista ha suonato al festival "Bajan i bajanisti" (Mosca 1998), al festival di Sant Nazer (Francia 2000), e nelle prestigiose sale concertistiche d'Italia.