sabato 24 @ Milestone: Ceccarelli – Di Castri – Menconi Trio

Sabato 24 ottobre 2015al Milestone di via Emilia Parmense 27 Andrè “Dedè” Ceccarelli alla batteria, Furio Di Castri al contrabbasso e Alessio Menconi alla chitarra saranno gli eccezionali protagonisti di una indimenticabile serata All-Star. Il concerto inizierà alle ore 21.15 (ingresso libero con tessera Piacenza Jazz Club o Anspi), ma già dalle 20.30 sarà possibile accedere alla sala.

Due tra i più grandi virtuosi del loro strumento come Furio Di Castri e Alessio Menconi che si accostano ad una leggenda della batteria come il solido André “Dedé” Ceccarelli danno vita a questo nuovo trio, nel quale l’interplay è la caratteristica principale.

I suoni delle chitarre vintage semi-acustiche effettate al punto giusto di Menconi, del contrabbasso a volte riverberato e spesso tematico di Di Castri si congiungono ai groove ed il solido swing di Ceccarelli con una concezione di “modern jazz trio” a volte più lirico, a volte più virtuoso. Il repertorio è composto da brani originali di Menconi e Di Castri oltre a standard jazz e canzoni di estrazioni pop a seconda dell’ispirazione del momento.

Andrè “Dedè” Ceccarelli, francese parigino, con la sua grande versatilità, esperienza e capacità di comunicazione, è uno dei batteristi più importanti d’Europa. La sua lunga carriera vanta collaborazioni con i più grandi musicisti: Dee Dee Bridgewater, Tina Turner, Chick Corea, John Mc Laughlin, Milton Nascimento, Bob Berg, Bireli Lagrene e molti altri.

Furio Di Castri, dotato di grande lirismo e virtuosismo, già negli anni ottanta al fianco di Michel Petrucciani, Richard Galliano, Chet Baker, Tony Oxley, oltre alla lunga collaborazione con Paolo Fresu, è sicuramente il contrabbassista più di rilievo degli ultimi decenni ed è uno dei pochi capace di tenere un concerto di grande di livello artistico tutto da solo con il suo strumento.

Alessio Menconi, il più giovane del trio, già vincitore a soli 23 anni del premio “Eddie Lang” come miglior giovane chitarrista italiano, ha consolidato negli ultimi anni il suo sound personale e il suo nome di chitarrista di spicco in tutta Europa, chiamato a suonare spesso da musicisti come Billy Cobham, Dado Moroni, Jimmy Cobb, Trio Bobo, Paolo Conte e molti altri. É stato inserito in una compilation del giornale “La Stampa” come unico italiano tra i più grandi chitarristi jazz del mondo. Nel 2001 ha partecipato come unico italiano ad un CD dedicato a Jimi Hendrix, in compagnia di Larry Coryell, Steve Lukather, Robben Ford e molti altri.