VideoTime: ancora rap/hip hop ancora Bhoro

 

Un nuovo video per un ragazzo che spesso torniamo a citare perchè, come tutto il genere, continua a produrre nuove cose. Lui è Bhoro, aka Roberto Borotti, e oggi lo abbiamo cercato per una velocisssima intervista per il suo Blacksoul.

Ovviamente ti chiedo una presentazione di questo pezzo.

Questo pezzo l’ho scritto fra febbraio e aprile di quest’anno, ma per motivi miei ho deciso di tenerlo nascosto fino ad oggi. Sia nelle sonorità che nel testo richiama lo stile di “Angeli” ma penso sia l’ultimo di questo genere, le cose nuove suonano completamente diverse.

Come mai questo titolo?

Il titolo è contraddittorio, perché in realtà preferisco tenerne riservato il vero significato.

A che numero di singoli sei arrivato? e poi, hai visto una crescita nel tuo modo di fare musica?

Questo è il mio quarto singolo fatto in studio, dopo una decina di pezzi che non ho mai pubblicato. Per la seconda domanda, credo sia importante riconoscere i proprio errori, i propri difetti e i propri limiti per migliorare. Su questo una piccola curiosità: io ho la R moscia, ma prima di andare in studio a registrare il primo pezzo sono andato dal logopedista per imparare; io sono fatto così e credo che questo renda un po’ l’idea di come sono fatto.

Da parte degli altri invece, che risposta senti ai tuoi pezzi?

Credo che questo tipo di pezzi arrivino a pochi, perché contrariamente alla maggioranza delle uscite, ha un ritornello fatto bene con strofe che parlano di cose che vivo e che penso davvero, però sono contento che non sia comunque un flop totale rispetto agli altri.

Kymo fino al tuo video non lo conoscevo, mi dici qualcosa in più su di lui e sul perché lo hai scelto?

Kymo ha la mia età e consiglio a tutti i rapper (e non) di andare a sentire cosa crea, perché merita davvero tanto. In realtà non ho scelto lui per un motivo preciso, mi aveva proposto qualche base e sentendo la qualità del materiale non potevo non sceglierlo.

In ultimo. Nel panorama piacentino ci sono ragazzi con delle capacità notevoli nel tuo genere. Che tipo di rapporto c'è con gli altri della scena? C'è qualcuno a cui ti rifai almeno un po'?   

Penso di conoscere tutti i “colleghi” di persona e non ho problemi con nessuno, questo mi fa capire che rispetto porta rispetto. Non mi rifaccio a nessuno nel senso che sentendo gli altri cerco di essere più diverso possibile e il mio obbiettivo è essere unico, prima di ogni altra cosa.