VideoTime: gli Zebra Fink "tornano" su Zeno con So che mi dirai

 

Da oggi è ufficialmente fuori un nuovo prodotto degli Zebra Fink e stiamo parlando del video di “So che mi dirai”, un pezzo che arriva dal loro ultimo album Zeno e che oggi è diventato anche video con la regia di Niccolò Savinelli.

Un video registrato come live session all’Elfo Studio e che rappresenta “la chiusura di un percorso, quello di Zeno, con un pezzo a cui noi teniamo molto perché rappresenta noi e i nostri stati d’animo con i nostri cambiamenti”.

Queste sono le parole degli stessi Zebra Fink, a cui abbiamo chiesto un altro paio di cose in più su questa uscita e su cosa sta succedendo ai ragazzi in questo momento.

Si riparte da Zeno?

Sicuramente quel discorso non è chiuso. Anche oggi sentiamo che stanno uscendo delle cose che riprendono Zeno. Anche se adesso ci sono suoni nuvoi con alcune sperimentazioni, lo stacco che c’è stato da Zeno a quello che c’era prima è stato molto forte, ora tutto è molto più stabile.

Come mai proprio questo pezzo?

Perché a “So che mi dirai” siamo molto legati e forse è un po’ un assaggio per il futuro. Come sempre poi sappiamo già che c’è chi ne avrebbe voluta un’altra come video, però tanto è sempre così!

Prima c’erano voluti 4 anni dall’Era del porno a Zeno, ora meno di due per parlare già di cose nuove. Avete accelerato!

È il discorso di prima sulla stabilità e continuità. L’ambiente che c’è adesso è molto buono, tanta coesione che porta ad avere cose nuove molto più facilmente e così lavorare a livello di band è più facile. Questo però parte tanto da Zeno, lo abbiamo suonato tanto in giro e ciò ha portato a fare tanto “spogliatoio” e il risultato lo vediamo ogni volta che suoniamo.

Prima di Zeno c’era stato un momento di stasi, da lì in poi come sono andate le cose tra di voi?

Ci sono stati cambiamenti profondi ma adesso riusciamo a gestirli in modo più adulto, tenendo sempre la musica come punto di riferimento: non è una valvola di sfogo ma una necessità, infatti quando ci sono pause forzate ne risentiamo, come ad esempio quando non ci sono i live…

Tipo in quest’ultimo periodo dopo Zeno…

Sai, dopo una pausa non è detto che torni a suonare come prima, però abbiamo visto che nonostante tutti gli sbatti che ci sono quando vai a suonare, non te ne accorgi neanche. Poi c’è il fatto che quando la gente ti cerca per sapere quando torni fuori con qualcosa di nuovo la voglia cresce. Proprio su Zeno, forse non ce ne siamo accorti subito, ma adesso ci rendiamo conto che qualcosa abbiamo lasciato a chi ci ascolta.

Quando potremo sentire nuove cose?

Forse già primavera…

Chiusa la piccola intervista, vi lasciamo al video di “So che mi dirai”, che ovviamente oltre su YouTube, potete trovare su tutti i digital store.

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