VideoTime: in "Go with the devil", tutta la rabbia degli Huranova

 

Con questo Videotime, molto più lungo di quelli che normalmente vi proponiamo, torniamo al mondo dell’hard rock e dell’heavy, con una band che ha avuto qualche trasformazione nel corso della sua storia (che parte dal 2013) e che da qualche tempo ha deciso di cominciare a produrre pezzi propri. Stiamo parlando degli Huranova che da pochi giorni hanno lanciato il loro “Go with the devil”.
In particolare è stata la voce della band, Carlotta Baroni ad avvicinarci al pezzo, registrato al RecLab di Buccinasco da Larsen Premoli, e anche un po’ a quello che sono gli Huranova oggi.

Intanto partiamo dal fatto che fino a poco tempo fa si pensava a voi in ambito cover…

Il progetto Huranova in realtà nasce proprio con l'intento di creare nuova musica, creare brani inediti, anche se molti ci conoscono appunto come "cover band", ma in realtà prima di arrivare alla composizione abbiamo pensato che prima sarebbe stato meglio conoscerci musicalmente sfruttando le cover e così è stato, abbiamo suonato in giro un po' di anni e poi è arrivato tutto così, naturalmente, il nostro processo di transizione da cover band a band inedita. Abbiamo così deciso di dare tutta un'altra immagine al progetto, una sorta di nuova vita, restando sempre Huranova.

Questo "Go with the devil" da dove arriva?

Questo pezzo è stato uno dei primi scritti dalla band, è un brano nato dalla necessità di sfogare la rabbia nei confronti di tutte quelle persone che rovinano questo mondo con la loro inspiegabile cattiveria, di ogni tipo e di ogni natura.

C’è stato una causa, un momento particolare?

Ad essere onesti devo ammettere che la decisione e l'impulso finale di scrivere una volta per tutte questo testo, è stato proprio dopo aver letto articoli riguardanti continue guerre in ogni parte del mondo che durano ormai da anni, troppi anni.

Sul testo cosa possiamo dire?

Che non ci sono poi andata così leggera. Ho deciso apposta di utilizzare immagini e parole anche abbastanza forti, appunto per far arrivare all'ascoltatore, tutta la mia rabbia provata proprio mentre scrivevo quelle frasi su un vecchio foglio.

Per la parte strumentale invece?

Questa accompagna perfettamente la sensazione, il mood e l'intensità di questo nostro primo inedito. Diciamo che i ragazzi hanno capito esattamente nel dettaglio quello che volevo comunicare ed esprimere. L'idea del videoclip è stata proprio quella di creare una situazione statica e di tensione, un video semplice e di impatto senza una vera e propria storia, senza fronzoli, ma così, una sorta di "pugno in faccia".

Passiamo al video!

Il video è incentrato tutto sul protagonista (Claudio Caprioli, favoloso ballerino che ha collaborato con noi a questo progetto) legato ad una sedia, un prigioniero che tenta in tutti i modi di liberarsi di quella vocina interna che gli sputa in faccia tutta la rabbia per il male fatto negli anni. I passi di danza rappresentano i peccati per cui lui ora è legato in questa stanza da ore, in attesa di scoprire cosa gli succederà in futuro... vi chiederete, come mai proprio questo pezzo come primo inedito degli Huranova…

Beh, intanto che ci siamo…

Diciamo che come ho avuto l'urgenza di scrivere "Go with the devil", ho anche avuto l'esigenza di farlo uscire come primo singolo ufficiale della band, esattamente per le stesse motivazioni che dicevo prima. Dal 2 agosto sarà disponibile su: Spotify, iTunes, Apple Music, Google Play, Amazon Music, Deezer e Pandora.

Prossimi passi?

Contiamo di far uscire invece il prossimo singolo ad Ottobre con la stessa metodologia, prima videoclip e poi uscita ufficiale su tutti i digital stores. Non ci fermiamo un attimo, siamo super carichi e volenterosi di far sentire la nostra musica a più gente possibile.

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