VideoTime: Il regalo di Natale di Simone Fornasari si chiama "Sinceramente"

Sinceramente” spunta fuori dal cilindro delle sorprese, tanto atteso ma altrettanto inaspettato. Simone Fornasari ci regala per Natale il brano che aprirà il disco che uscirà col nuovo anno.
Sinceramente:  non tragga in inganno il titolo! Nessuna verità in tasca, ma un continuo rimandare a quella altalena di sensazioni ed emozioni che, ai nostri occhi, fanno apparire la realtà e i nostri sentimenti continuamente diversi secondo il momento in cui li viviamo.

Come lui stesso ci racconta
La canzone si basa tutto sul gioco di parole del ritornello “Sinceramente se fosse sincera non si chiamerebbe mente”. Le cose, le sensazioni, non sono sempre per come si vedono o per come vengono descritte. A volte le stesse cose viste da un’altra prospettive possono assumere caratteristiche e significati completamente diversi.

Una verità che si confonde continuamente
Una verità che non è mai assoluta anche dentro di noi perché gli stati d’animo cambiano di continuo. E’ anche per questo che il disco tarda ad uscire. Già pronto da diverso tempo, volevo essere sicuro che fosse rappresentativo di questo momento della mia vita così come lo erano gli altri precedenti

Quali emozioni hai comunque voluto mettere di sottofondo nella canzone e in tutto il lavoro che ascolteremo nei prossimi mesi
Al contrario dell’ultimo lavoro, (tutto bene grazie), dove regnava un sottofondo malinconico, questo disco è avvolto da una carica di positività. Anche i messaggi introspettivi assumono sempre un carattere solare.

Nel video vengono ben espressi questi sentimenti ed emozioni
Sono davvero contento che si noti. Il video è frutto della collaborazione con Wonderland (Isabella Genovese), Con le quali ho sempre voluto lavorare e finamente questo desiderio si è avverato. Sono riuscite a rendere in modo perfetto il significato della canzone.

Da ultimo un riferimento a chi ha governato la parte tecnica
Da ultimo ma essenziale! Giancarlo Boselli. Un grande produttore, quasi un fratello per me perché riesce ad aggiungere, a completare, ad armonizzare le canzoni perché trasmettano quello che realmente desidero.

la libertà che si misura
tra tutto quello che ho sognato
e tra tutto ciò che fa paura
la verità che si nasconde
tra tutto quello che è diverso
da tutto ciò che la confonde
e l’illusione si ripete per l’ennesima volta
ed io non vedo più il confine per poter dire basta
la dignità che si divide
tra quello che sarebbe giusto
da tutto ciò che ti conviene
e l’innocenza si confonde
da chi davvero la possiede
a chi potrebbe raccontarla
e l’illusione si presenta per l’ennesima volta
e insieme ad ogni spiegazione trovo un’altra domanda
sinceramente è un controsenso di per se
se fosse sincera non si chiamerebbe mente
sinceramente è un controsenso di per se
se fosse sincera…
e la follia che si fa spazio
tra il desiderio di volare
e la paura dell’altezza
il desiderio si trascina
tra tutto ciò che ho immaginato
insieme a quello che non so
e l’illusione si presenta per l’ennesima volta
e invece di lasciarmi stare cerco un’altra domanda
sinceramente è un controsenso di per se
se fosse sincera non si chiamerebbe mente
sinceramente è un controsenso di per se
se fosse sincera, ma non è.