VideoTime: sul palco sale Kari

A distanza di poche settimane, al centro di un nostro VideoTime ci sono i Pertegò. Stavolta con il nuovo brano dal titolo Kari e un video girato in una location molto diversa rispetto al video precedente “Quyllur”. Allora abbiamo chiesto tre cose veloci alla voce dei Pertegò, Khristian Scott.

Intanto partiamo dal titolo, ossia per cosa sta KARI?

Kari nella mitologia norrena è un gigante descritto come la personificazione del vento. Insieme ai fratelli Aegir (il mare) e Logi (il fuoco) rappresenta una delle forze primigenie che formarono la terra. Inoltre è il diminutivo della stella più luminosa del sistema astrale, quindi legata al video precedente Quyllur che appunto significa stella.

Rispetto al video precedente questo è quasi l'opposto, al chiuso di un teatro, come mai questa scelta?

Il teatro rappresenta comunque un palco che può essere metafora della vita, delle varie situazioni che ci rappresentano e quando siamo su un palco e ci mostriamo per quello che siamo realmente, senza bugie. Pensiamo che sia la location perfetta per raccontare noi stessi.

Ti vediamo nel video mentre appari e scompari, spiegaci il significato.

Il video ha diversi significati e come tutti i nostri video ci piace lasciare all'ascoltatore una sua interpretazione che dipende dalle sue esperienze di vita. I Pertegò ne hanno uno personale e uno più tradizionale. Naturalmente posso dirti solo quello tradizionale! La vita a volte ci mette alla prova e spesso pensiamo di conoscere tutte le risposte, di essere forti nelle nostre ragioni ma alla fine quando il palco (la vita) ti mette di fronte alla realtà, capisci che le tue ragioni erano solo dei fantasmi.

Musicista: