
Prosegue l’edizione 2026 della Rassegna “Antichi Organi”
Appuntamento Sabato a Castelvetro e Domenica a Pontenure
Il 2° concerto della XXXIX^ Edizione della Rassegna “Antichi Organi. Un patrimonio da salvare” si terrà:
Sabato 12 settembre, ore 21
Castelvetro Piacentino
Chiesa di San Giovanni Battista
Marco Ruggeri, organo
Coro Polifonico Cremonese
Federico Mantovani, direttore
MARCO RUGGERI Nato a Cremona nel 1969, è docente di Organo presso il Conservatorio ‘L. Marenzio’ di Darfo (Brescia) e schedatore autorizzato per la Conferenza Episcopale Italiana e il Ministero dei Beni Culturali riguardo ai contributi per i restauri degli organi. È diplomato in Organo, Clavicembalo e Direzione di coro ai Conservatori di Piacenza e Brescia dopo aver studiato con G. Crema, E. Viccardi, G. Fabiano, N. Scibilia e M. Ghiglione. Ha studiato composizione con P. Ugoletti e si è perfezionato in varie accademie europee, in particolare, con Andrea Marcon alla Schola Cantorum di Basilea (1997-98).
Ha vinto numerosi premi in concorsi di esecuzione, tra cui il 1° premio al Concorso Clavicembalistico di Bologna nel 1997. Laureato con lode in Musicologia, si dedica allo studio della musica organistica e dell’organaria italiana dell’Ottocento.
Tra le numerose pubblicazioni, si segnala un apprezzato Manuale di basso continuo (Ed. Ricordi 2012); nel 2019 ha curato una corposa antologia di musica organistica italiana contemporanea (Hortus deliciarum, Ed. Carrara) in omaggio a Giancarlo Parodi. Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, anche in Duo con la violinista Lina Uinskyte con la quale ha registrato vari CD riscuotendo l’apprezzamento della critica (5 stelle Amadeus). Ha recentemente inaugurato il restauro del prestigioso organo Antegnati-Serassi del Duomo Vecchio di Brescia ed ha al suo attivo la registrazione di oltre 20 CD, con particolare riferimento all’Ottocento italiano.
È coordinatore di redazione della rivista «L’Organo» (Ed. Pàtron, Bologna) e presidente dell’Associazione Organistica Valle Camonica.

CORO POLIFONICO CREMONESE
Inizia la sua attività nel 1968: studia e diffonde la polifonia sacra, con attenzione ai compositori cremonesi o legati alla città. Nel 1976 dà vita ai Concerti di Natale e della Settimana Santa nella Cattedrale di Cremona, affiancandosi un complesso strumentale. Dal 1993 al 2003 è diretto dal maestro Raùl Dominguez. In collaborazione con il Teatro Ponchielli di Cremona e l’Orchestra de I Pomeriggi Musicali, ha presentato un concerto dedicato a Giuseppe Verdi nella ricorrenza centenaria e la Messa Solenne di Ponchielli, in prima esecuzione moderna. Dal 2003 il direttore artistico e musicale è il maestro Federico Mantovani.. Ciò che rende peculiare l’attività del Coro Polifonico Cremonese è l’essere diretto da un musicista compositore, autore di opere musicali di grande respiro: un’esperienza veramente singolare e coinvolgente sia per gli esecutori che per gli ascoltatori. Il Coro Polifonico Cremonese ha pubblicato un volume per i 40 anni di attività, con la pubblicazione della trascrizione delle preziose cartoline di Amilcare Ponchielli alla moglie. Nel 2018 è stato pubblicato il libro in occasione dei cinquant’anni di vita del coro. Nel 2019 è stato nominato, con il suo direttore maestro Mantovani, “Cremonese dell’anno per la cultura”.

FEDERICO MANTOVANI
Laureato con lode in Lettere moderne, diplomato in Musica corale e Direzione di coro, in Composizione e in Direzione d’orchestra, con Laurea magistrale in Composizione per la musica applicata alle immagini, si è segnalato in concorsi internazionali, vincendo la selezione per la Biennale dei giovani artisti dell’Europa mediterranea, il Premio internazionale di composizione di musiche da film Premio Rota-giovani presieduto da Ennio Morricone, il Secondo Premio all’internazionale di Composizione Guido d’Arezzo 1998, il Primo premio al Concorso internazionale di musiche per il cinema Nascimbene Award e il Terzo premio al Concorso internazionale di musiche per il cinema Lavagnino.
Docente di Teoria musicale presso il Conservatorio di Mantova, è compositore, direttore di coro, direttore d’orchestra e musicologo. Dirige il Coro Polifonico Cremonese, con cui ha realizzato importanti opere sinfonico-corali, partecipando a eventi concertistici di carattere nazionale e internazionale.
È autore di grandi lavori di musica sacra ripresi su Cd e Dvd, ha pubblicato saggi sulla musica nel cinema in Italia e, recentemente, sulla componente musicale nei film di Pier Paolo Pasolini. Nel 2019 è stato nominato, con il Coro Polifonico Cremonese, “Cremonese dell’anno per la cultura”.

Il 3° concerto della XXXIX^ Edizione della Rassegna “Antichi Organi. Un patrimonio da salvare” si terrà:
Domenica 13 settembre, ore 21
Muradello (Pontenure)
Chiesa di San Colombano
Nicola Gandolfo, organo
Angelica Antonini, soprano
NICOLA GANDOLFO
Nato a Chioggia nel 2001, è organista, clavicembalista e continuista.
Compie gli studi musicali presso la Civica “C. Abbado” di Milano nella classe di Lorenzo Ghielmi e al CSI di Lugano con Stefano Molardi. Attualmente approfondisce la sua formazione presso l’HEMU di Ginevra con Beatrice Martin.
Ha frequentato la Liszt Ferenc Academy di Budapest e ricevuto preziosi insegnamenti attraverso incontri con interpreti quali Jean Rondeau, Ton Koopman, Olivier Baumont, Nicola Lamon ecc…
Svolge un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, sia come solista sia come continuista, esibendosi nell’ambito di importanti istituzioni e manifestazioni, tra cui Expo 2025 Osaka, il Palazzo dei Congressi di Lugano, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Massimo di Palermo, la Società del Quartetto di Milano, gli Amici della Musica di Padova e l’Accademia Musicale Chigiana di Siena.
Tra i principali riconoscimenti ottenuti figurano il Diploma di Merito dell’Accademia Chigiana, il primo premio come continuista dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori e il Premio Speciale della Giuria al Concorso Gambi di Pesaro.
Ha inoltre preso parte a produzioni discografiche per Radio Vaticana, RSI e BIS Records, quest’ultima con l’ensemble Seicento Stravagante.
Dal 2026 è accompagnatore al clavicembalo presso il Conservatorio G.Tartini di Trieste.

ANGELICA ANTONINI
Nasce a Milano nel 2005. Inizia lo studio del violino sotto la guida di Liana Mosca, proseguendo fino al 2022 presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano con Claudio Mondini.
Per dieci anni fa parte del Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala, diretto dal M° Bruno Casoni, partecipando a numerose produzioni liriche e sinfoniche. Nel 2021 è solista al Teatro alla Scala nel ruolo di Apparizione in Macbeth di Giuseppe Verdi, sotto la direzione di Riccardo Chailly, accanto ad artisti quali Anna Netrebko, Luca Salsi e Francesco Meli.
Dal 2022 studia canto barocco presso il Conservatorio “G. Verdi” con Gemma Bertagnolli, approfondendo il repertorio antico.
Nel 2025 prende parte alla stagione Seven Springs, diretta da Gloria Campaner e Nicola Campogrande, esibendosi in concerto con Giovanni Antonini, Yasaman Mashhouri e Michele Pasotti presso la Scuola Holden di Torino. Nello stesso periodo, accompagnata dall’ensemble barocco Il Giardino Armonico, esegue musiche di Monteverdi, Strozzi e Cesti per il Festival Wratislavia Cantans (Polonia) e si esibisce all’Oropa Music Festival a Biella e Lessona (Piemonte), curato da Federico Gad Crema. Nel mese di novembre prende parte alla stagione La Lira di Orfeo, diretta da Raffaele Pe, in collaborazione con Giovanni Antonini, Michele Pasotti e Liana Mosca.
Parallelamente agli studi musicali, frequenta il corso di laurea in Fashion Design presso l’Istituto Europeo di Design (IED) di Milano.








