
Prosegue l’edizione 2026 della rassegna “Antichi Organi”
Nuovo doppio appuntamento Sabato 26 a Trevozzo e Domenica 27 a Fiorenzuola
Il 6° concerto della XXXIX^ Edizione della Rassegna “Antichi Organi. Un patrimonio da salvare” si terrà:
Sabato 26 settembre, ore 18
Trevozzo
Chiesa di Santa Maria Assunta
Organo, Michele Mazzoni
Organo, Leonardo Calori
Soprano, Sara Scippe
Ensemble vocale “G. Verdi”
Gianluca Feccia, direttore
Michele Mazzoni
Nato a Piacenza, nel 2014 ha studiato Organo al Conservatorio “Nicolini” sotto la guida di A. Toschi, ottenendo il Diploma Accademico di I livello e nel 2026 il Diploma Accademico di II livello. Sta proseguendo gli studi in Composizione con B. Rettagliati e ha partecipato a masterclass con E. Lebrun, R. Marini, L. Maillé, J, P. Brosse ed E. Arakélian, S. J. Bleicher, A. Filippini, J. Sampedro, G. Parodi, F. Cera, B. Winsemius, F. Blanc, G. Cagnani e P. Oreni, A. Radaelli, M. Valentini, F. Filidei ed il “Duo della Luna” S. Botti-Airi Yoshioka, C. Moneta ed il duo Andrea ToschiRoberto Noferini. Ha preso parte al forum “Expression(s): le tante vite dell’Harmonium”, organizzato da M.Guido, ed a diversi laboratori al Conservatorio di Piacenza: con P. Poncet, G. Pinardi, G. Bridelli e D. Dervishi; S. Anselmi Tamburini e F. Zanin; A. Toschi e il duo A. Toschi-R. Rigo. Ha vinto numerose borse di studio e la sua “Sonata More Antiquo” per violoncello e clavicembalo è stata eseguita da M. Decimo e P. Poncet, è stata eseguita al Teatro Municipale di Piacenza e replicata al Teatro “Franco Parenti” di Milano “La Vera Storia dell’Angelo Invisibile”. Ha tenuto concerti in Italia come solista, accompagnatore e continuista, svolge il servizio liturgico in numerosi luoghi di culto.

LEONARDO CALORI
Intraprende gli studi musicali presso il Conservatorio “Nicolini” di Piacenza in organo e composizione organistica dove si laurea nel 2023. Porta avanti l’attività di musicista con diverse formazioni e realtà sociali/istituzionali: la Corale di S. Maria di Campagna come organista titolare dal 2014 al 2020, il coro dei corsi di musica jazz della Civica Scuola di Musica “C. Abbado” di Milano, l’Orchestra Farnesiana la Fondazione Teatri di Piacenza; è tra i fondatori della Phonisos Music Association, della Piacenza Wind Orchestra e del Centro Artistico Musicale San Lorenzo, con le quali ha all’attivo diversi concerti: “La leggenda della rosa di Natale”, la 2^ ed. del Capus Teatro, il concerto “Quell’elefante… di panettone” , “Antigone” di Mendelssohn di cui ha curato la 1^ ed. italiana inedita del testo insieme a Gianluca Feccia, il concerto con narrazione “Le liriche da camera di G. Verdi”. Ha preso parte alle riprese di “Le stanze di Verdi” di R. Marchesini e P. Avanti, prodotto da G. Leopardi.

SARA SCIPPE
Nata nel 2003, ha intrapreso lo studio del canto presso l’Accademia Musicale Teresiana di Arenzano. Diplomata al Liceo Musicale di Genova, ha incontrato il M° M. Perrella, che l’ha indirizzata verso l’ambito del canto lirico. Ha preso parte a numerose manifestazioni liriche. Da 2 anni studia al Conservatorio “G. Nicolini”, sotto la guida della M° A. M. Chiuri. Lavora come artista del coro presso il Teatro Municipale di Piacenza e il Teatro Comunale di Modena. Ha partecipato alla produzione di Norma e di Nabucco, dirette da Riccardo Muti. Nel 2024 ha preso parte alla stagione estiva dell’Arena Opera Festival e nel 2025 al docufilm “Le stanze di Verdi”. Ha fatto diverse esperienze al Teatro Municipale di Piacenza, in “Canti del resistere” in “La Viola di Mozart” e in “La vera storia dell’angelo invisibile”.

GIANLUCA FECCIA
Nasce nel 1996 e studia tromba con i maestri L. Caggiati, M. Bracalente e R. Rigo con cui si è laureato. Ha studiato pianoforte con D. Sarlo, composizione con A. Barbero e A. Tarocchi. Ha studiato direzione d’orchestra con i maestri D. Tondo, P. Veneri e D. Agiman con cui si è laureato al Conservatorio di Milano. Ha collaborato con la Fondazione Teatri, R. Emilia, Modena, Bologna e Ravenna per la produzione di Macbeth, Un ballo in maschera e Gioconda. Ha collaborato con l’Accademia di Musica “Gerundia” di Lodi, con l’ensemble barocco del Conservatorio di Piacenza e con il dipartimento di musicologia del Conservatorio Nicolini occupandosi della trascrizione e dell’elaborazione critica, della direzione dell’esecuzione de “Il Trionfo della morte” oratorio di Bonaventura Aliotti e de “La famiglia stravagante” dramma giocoso di Giuseppe Nicolini. Ha scritto “Promenade”; “Angiolo’s Braces, Reminiscences of Stan Kenton; “Missa Brevis”, “Theseven last words”; “Piccola elegia e tango”; “Tramontata è la Luna”, “Warnung” e “Vocalise”. Nel 2018 fonda l’orchestra di Fiati P.W.O “Piacenza Wind Orchestra”, di cui è direttore musicale ed artistico. Partecipa a masterclass di direzione d’orchestra e collabora con l’Orchestra Farnesiana e con altre orchestre italiane. Dal 2024 collabora con Fondazione Teatri di Piacenza e partecipa al documentario su G. Verdi realizzato da P. Avati nella veste di maestro al pianoforte e maestro di coro.

Il 7° concerto della XXXIX^ Edizione della Rassegna “Antichi Organi. Un patrimonio da salvare” si terrà:
Domenica 27 settembre, ore 21
Fiorenzuola d’Arda
Collegiata di San Fiorenzo
Viviana Romoli, organo
Giuseppe Dal Bianco, duduk e flauto traverso
VIVANA ROMOLI
Ha conseguito il diploma di laurea di II livello in organo e composizione organistica presso il
Conservatorio “F. Bonporti” di Trento nella classe del M° Marco Fracassi e precedentemente il
diploma in pianoforte con la Prof.ssa Gaetana La Rocca presso il Conservatorio di “S. Cecilia” in
Roma dove ha inoltre studiato composizione con il M° Francesco Carotenuto.
Svolge attività concertistica in Italia e all’estero sia in veste di solista che in duo organistico con Marco Fracassi (Duo Vivarco).
Ha collaborato con la Fondazione Levi di Venezia, il Dipartimento di Storia della Musica dell’Università di Padova ed il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca svolgendo Corsi di aggiornamento professionale diretti agli insegnanti di materie musicali.
È Direttrice Artistica delle rassegne concertistiche dell’Associazione Organi Storici in Cadore-Dolomiti e dell’associazione Padova Urbs Organi, e organizzatrice dei concerti “Pomeriggi degli Artisti” che si tengono a Padova.
Nel 2018 ha vinto il bando per la partecipazione al corso di formazione sulla compilazione della
scheda SMO e le è stato conferito dall’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali ecclesiastici della CEI
l’incarico di schedatrice abilitata per l’ICCD, nell’ambito dell’inventariazione degli organi a canne
storici per il territorio nazionale. Dal 2022 forma un duo stabile con il trombettista Calogero Contino, con cui ha suonato per diverse prestigiose rassegne organistiche.
(www.vivianaromoli.com).

GIUSEPPE DAL BIANCO
flautista, polistrumentista e ricercatore sonoro, dedica la sua vita agli strumenti a fiato provenienti da diverse tradizioni del mondo, con particolare attenzione al loro valore espressivo e spirituale.
Conosciuto per la profondità espressiva del suo stile, unisce il rigore della tradizione a una sensibilità contemporanea, creando performance intense e suggestive.
Diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, ha approfondito lo studio del Duduk armeno attraverso i seminari della Fondazione Cini di Venezia tenuti dal M° Gevorg Dabaghyan, uno dei più importanti interpreti di questa tradizione.
La sua grande passione e interesse per gli strumenti a fiato lo ha portato a raccogliere e collezionare più di 300 strumenti musicali provenienti da ogni parte del mondo.
È stato docente di flauto traverso e direttore artistico della rassegna concertistica “Aprile Musicale” a Malo.
Ha inciso cinque cd che raccolgono tutte le sue composizioni strumentali.
Nel suono del Duduk trova una voce intima e senza tempo, capace di evocare memoria, nostalgia e silenzio.








