Inaugurata la rassegna tra letteratura, testimonianze internazionali e musica d’autore
Applausi per Haska Shyyan e Brian Lopez alla Sala dei Teatini
Prosegue la XXII edizione del Festival Dal Mississippi al Po organizzata da Fedro Cooperativa resa possibile grazie al sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, del Comune di Piacenza, della Regione Emilia Romagna e del Ministero della Cultura.
La giornata del 21 maggio ha confermato fin da subito il carattere internazionale e multidisciplinare del festival, intrecciando letteratura, attualità e musica in un percorso intenso e partecipato che ha coinvolto il pubblico nei diversi appuntamenti ospitati in città.
Ad aprire il programma è stato l’incontro delle ore 18.30 nel suggestivo giardino de Il Germoglio, dove la scrittrice ucraina Haska Shyyan ha dialogato con il pubblico sul significato del vivere e lavorare in tempo di guerra, sul tema dell’esilio, del confine e della condizione femminile in un contesto segnato dal conflitto.
Un confronto intenso e profondamente umano che ha visto la partecipazione della professoressa Giulia De Florio, docente di Slavistica dell’Università di Parma, e del professor Alessandro Achilli, traduttore del romanzo “Alle sue spalle” e docente di Slavistica all’Università di Cagliari.

Un incontro denso di riflessioni sul significato dell’essere donna, madre e professionista in una quotidianità attraversata dalla guerra.
La serata è proseguita ai Teatini con un viaggio nel mondo dei Beatles attraverso il collegamento da Londra con David Apport, in dialogo con il direttore letterario del festival Seba Pezzani, insieme alla giornalista Eleonora Bagarotti e Alberto Dosi, offrendo al pubblico una lettura inedita dell’universo creativo dei Fab Four e del loro impatto culturale.
A chiudere la giornata è stato il concerto di Brian Lopez, musicista statunitense e collaboratore dei Calexico, accompagnato sul palco da Alex Gariazzo.
Con una performance intensa e raffinata, Lopez ha conquistato il pubblico della Sala dei Teatini attraverso una scaletta che ha attraversato il suo repertorio più rappresentativo, alternando atmosfere folk, suggestioni desertiche e brani dal forte impatto narrativo come “Black Mountain”, “3000 Stories”, “Mercury in Retrograde”, “Road to Avalon”, “Pink Moon” e “El Vagabundo”.
Nel finale il concerto si è arricchito con alcuni bis, tra cui “Killing Moon” e “I Pray For Rain”, accolti con grande partecipazione dal pubblico presente.

«L’avvio del festival ha confermato ancora una volta il valore del progetto Dal Mississippi al Po – dichiara Davide Rossi, presidente di Fedro –.
Abbiamo aperto questa edizione mettendo insieme testimonianza civile, letteratura internazionale e musica d’autore, che è esattamente lo spirito con cui il festival è nato oltre vent’anni fa.
Vedere una partecipazione così attenta e coinvolta fin dalle prime giornate ci conferma quanto sia importante continuare a creare spazi di incontro e dialogo attraverso la cultura.
Ringrazio tutti gli artisti, i partner e il pubblico che rendono possibile questo percorso».
Il Festival Dal Mississippi al Po proseguirà nei prossimi giorni con nuovi appuntamenti tra musica e letteratura, confermando il suo ruolo di ponte culturale tra territori, linguaggi e comunità.
Il 23 maggio rappresenta uno dei momenti più significativi dell’intera rassegna, con una programmazione che si sviluppa contemporaneamente tra Piacenza e Parma: nel capoluogo emiliano si alternano incontri letterari e approfondimenti, mentre a Piacenza la Sala dei Teatini ospita il concerto di Farka Touré.

PROSSIMI APPUNTAMENTI
RICCARDO MICHELUCCI – Guerra, pace e Brexit
22 maggio | 18:30
Piacenza, Il Germoglio (Aperitivo letterario)
WILLIAM WALL (modera Riccardo Michelucci)
23 maggio | 18:00
Piacenza, Il Germoglio (Aperitivo letterario)
FARKA TOURÈ
23 maggio | 21:30
Piacenza, Sala dei Teatini
Biglietti su ticketone
CHRIS MURPHY
25 maggio | 20:00
Cena benefica Africa Mission, Prenotazione presso Tropico Latino









