Un Moto di Gioia per “Matinées a Palazzo Farnese”
Appuntamento Domenica 1 Febbraio con gli Amici della Lirica Piacenza
Gli Amici della Lirica di Piacenza sono lieti di invitare il pubblico a Le Matinées a Palazzo Farnese Domenica 1° febbraio 2026, ore 10.30, Palazzo Farnese – Spazio della Pinacoteca “Un moto di gioia”.
Prosegue la rassegna Matinées a Palazzo Farnese con il secondo appuntamento dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart nel 270° anniversario della sua nascita.
Un omaggio a uno dei più grandi geni della storia della musica, capace come pochi di trasformare l’emozione in suono e il teatro in pura vitalità.
Il concerto, dal titolo “Un moto di gioia”, propone un raffinato programma di arie d’opera e musiche da camera mettendo in luce la freschezza, l’intensità espressiva e la profondità emotiva della scrittura mozartiana.
Protagonista della matinée saranno il mezzosoprano Giulia Alletto, al pianoforte dal maestro Gian Francesco Amoroso.
Giulia Alletto ha all’attivo la partecipazione al progetto Trilogia Verdiana del Teatro Municipale e il riconoscimento ottenuto al concorso lirico internazionale “Giancarlo Aliverta” da parte degli Amici della Lirica.
Ancora una volta, la musica risuonerà nella magnifica e preziosa cornice della Pinacoteca di Palazzo Farnese, dove arte figurativa e arte musicale dialogano in un contesto di straordinaria bellezza.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Si ricorda inoltre che, essendo la prima domenica del mese, al termine del concerto sarà possibile visitare il Palazzo Farnese con un biglietto simbolico di € 1.
Si ringraziano per il sostegno all’attività Fondazione Piacenza e Vigevano, Banca di Piacenza, Fondazione Polli Stoppani per il patrocinio, Regione Emilia-Romagna e Provincia di Piacenza
Conosciamo meglio i protagonisti dell’evento
Giulia Alletto-mezzosoprano
Nata nel 1999, Giulia Alletto ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo Livello in Canto d’Opera con il massimo dei voti, cum laude, e una menzione speciale “per le sue qualità artistiche, musicali ed espressive” presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Caltanissetta nel 2022. Si specializzò ulteriormente all’Accademia del Teatro Carlo Felice di Genova e fu studentessa alla “Scuola dell’Opera” del Teatro Comunale di Bologna.
La sua stagione 2025/26 include Roggiero in Tancredi di Rossini al Festival della Valle d’Itria, la Contessa di Ceprano e il Paggio nel Rigoletto di Verdi al Teatro Municipale di Piacenza, e Angelina ne La Cenerentola di Rossini al Teatro di Lucca e al Teatro Comunale di Ferrara.
Nel 2025 ha interpretato Rosina in Il barbiere di Siviglia di Rossini al Teatro Regio di Torino per la stagione del Piccolo Regio e ha interpretato il ruolo di “Il Teatro” nella nuova composizione Opera Amore (libretto di Alberto Mattioli, regia scenica di Francesco Micheli, musica di Federico Gon), prodotta dall’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino in collaborazione con il Ministero della Cultura italiano.
Nel 2024 ha debuttato in Fedra di Britten, Giovanna d’Arco di Rossini e Poème de l’amour et de la mer di Chausson al Teatro della Gioventù di Genova. In seguito interpretò Rosina in Il barbiere di Siviglia al Teatro Carlo Felice di Genova, si esibì in un recital al Teatro Grande di Brescia e prese parte al concerto “I giovani per Verdi” per il Verdi Off Festival di Parma. In ottobre ha debuttato nel ruolo di Tisbe in La Cenerentola al Teatro Rendano di Cosenza, e a novembre ha interpretato il ruolo di Kätchen in Werther al Teatro Comunale di Bologna. A dicembre ha eseguito il Magnificat di Bach con la Rossini Symphony Orchestra a Pesaro, Fermo e Civitanova, ed è anche programmata per esibirsi in un concerto di gala Rossini al Teatro Rossini di Pesaro con la stessa orchestra.

Gian Francesco Amoroso-Maestro
Gian Francesco Amoroso si è diplomato in pianoforte al conservatorio G. Nicolini di Piacenza e in clavicembalo e tastiere storiche al conservatorio G. Verdi di Milano.
Successivamente si è diplomato in direzione d’orchestra all’Italian Conducting Academy di Milano sotto la guida del maestro Gilberto Serembe.
Da sempre appassionato di musica vocale da camera, si è perfezionato nel repertorio liederistico presso il Mozarteum Academy School di Salisburgo dimostrando una particolare predilezione per Mozart, Schubert e Wolf.
Ha inciso per Level49 un disco dedicato al centenario della nascita del soprano Maria Callas, col soprano Lorna Windsor un CD per la Da Vinci Classics dedicato al repertorio cameristico americano; col soprano Beatrice Palumbo l’integrale delle liriche da camera di Vittore Veneziani per la casa discografica Tactus e per la Kicco Music un CD dedicato al repertorio cameristico del primo Novecento italiano.
Ha tenuto concerti in qualità di solista e maestro accompagnatore in Italia e all’estero (Austria, Svizzera, Montenegro, Bulgaria).
È stato direttore del gruppo vocale Dona nobis e ha collaborato in qualità di maestro preparatore col Coro della Cappella Musicale di San Marco di Milano.
Ha inoltre frequentato il corso AMA – Attività Musicale Autonoma e Autoimprenditorialità, master in management presso l’Accademia del Teatro alla Scala, ottenendo il diploma di merito.
Parallelamente si è laureato in Musicologia e beni musicali presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi in drammaturgia musicale sul Mameli di Ruggero Leoncavallo (relatore: professor Emilio Sala) pubblicata nel 2008 sulla rivista «AAA-TAC» (Acoustical Arts and Artifacts – Technology, Aesthetic and Communication) della Fondazione Cini di Venezia, successivamente ha conseguito la laurea magistrale col massimo dei voti e la lode, presso il medesimo ateneo, con una tesi sul melologo Parisina di Vittore Veneziani messo in scena nell’agosto 2008 nell’ambito della nona edizione del festival «Le notti malatestiane» di Rimini.
Ha pubblicato un metodo antologico per pianoforte in due volumi per la casa editrice Ricordi, è autore della monografia Cesare Melzi, storia e memorie di un artista piacentino (Associazione Piacenza Arte, 2011) e dei cataloghi tematici delle composizioni del violinista Antonio Bonazzi (1754-1802) e del pianista Emmanuele Borgatta (1809-1883).
Collabora in qualità di critico musicale per le riviste l’Opera e Le Salon Musical.
Dal 2012 è docente di Storia della musica e Drammaturgia presso il Centro Europeo per gli Studi in Musica e Acustica di Bioggio (Lugano-Svizzera). Collabora con la RSI Radio Svizzera Italiana con approfondimenti per la rubrica Ridotto dell’Opera di Giorgio Appolonia e con l’Associazione Amici della Lirica di Piacenza.
È docente di teoria ritmica e percezione musicale presso il Conservatorio G. Nicolini di Piacenza.

Ingresso libero fino a esaurimento posti
Informazioni: 333 5320655








