Domenica ai Teatini il fascino del Settecento con “Parigi galante”
“Parigi Galante” per “Allegro con Brio” dal Conservatorio Nicolini alla Sala dei Teatini
La rassegna Allegro con Brio del Conservatorio Nicolini prosegue, domenica 25 maggio alle ore 17 alla Sala dei Teatini, con un raffinato appuntamento dal titolo “Parigi galante”, dedicato a pagine musicali che segnano il passaggio tra Barocco e Classicismo.
Il concerto, a ingresso libero, propone quintetti per flauto, oboe, violino, viola e contrabbasso, firmati da tre protagonisti del Settecento europeo: Giuseppe Cambini, Johann Christian Bach e Ignace Pleyel.
Il programma si apre con due brillanti quintetti di Cambini, l’op. 8 n.1 e l’op. 9 n. IV, entrambi strutturati nei movimenti Allegro e Rondò, che ben rappresentano lo spirito leggero e aggraziato dello stile galante.
Seguono due lavori di Johann Christian Bach, l’op. 11 n.2 (Allegro – Allegro assai) e l’op. 11 n.3 (Andante – Rondò/Allegretto), dove emerge la ricerca di un linguaggio più fluido e melodico, già proiettato verso il Classicismo maturo.

Chiude il concerto il quintetto op. 10 n.3 di Ignace Pleyel, articolato nei movimenti Adagio, Allegro vivace e Grazioso, sintesi perfetta di eleganza e vitalità.
L’ensemble è composto da docenti e studenti del Conservatorio e interpreti di grande esperienza: Elena Cecconi al flauto, Paolo Pinferetti all’oboe, Antonio De Lorenzi al violino, Francesca Fabbri alla viola e Andrea Sala al contrabbasso.
Proprio l’impiego del contrabbasso, al posto del più consueto violoncello, consente una resa timbrica più equilibrata e risolve efficacemente alcune complessità armoniche presenti nei brani originali, valorizzando il dialogo con la viola e conferendo maggiore profondità all’impasto sonoro.









