
Prosegue l’edizione 2026 di Schegge di Storia
Appuntamento Mercoledì 15 Luglio a Ponte dell’Olio
Come costruire una sanità sempre più vicina alle persone? Quali diritti devono essere garantiti a chi ha affrontato una malattia oncologica?
E quale ruolo possono avere medicina e diritto nel promuovere una nuova idea di dignità della persona? Sono le domande al centro del nuovo appuntamento del Val Nure e Chero Festival – Schegge di Storia 2026, in programma mercoledì 15 luglio, alle ore 21.30, a Ponte Dell’Olio, con il professor Luigi Cavanna e il professor Alessandro Candido, protagonisti dell’incontro “Cure di prossimità e diritto all’oblio: una nuova idea di dignità”.
L’iniziativa offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire due temi oggi al centro del dibattito nazionale: da un lato la medicina di prossimità, modello che punta a portare la cura sempre più vicino ai cittadini; dall’altro il diritto all’oblio oncologico, introdotto in Italia per garantire alle persone guarite da un tumore di non subire discriminazioni nell’accesso a mutui, assicurazioni e altri servizi fondamentali.
Un confronto che metterà in dialogo competenze mediche e giuridiche, offrendo una riflessione sul futuro della sanità e sulla tutela dei diritti della persona.
Il professor Luigi Cavanna, tra i più autorevoli oncologi italiani, ha diretto per molti anni il Dipartimento di Onco-Ematologia dell’Azienda USL di Piacenza.
La sua attività di ricerca e il suo impegno nella promozione delle cure domiciliari e della medicina territoriale lo hanno reso un punto di riferimento a livello nazionale, in particolare durante gli anni della pandemia, quando il modello della presa in carico dei pazienti direttamente sul territorio ha rappresentato un’esperienza innovativa e riconosciuta anche a livello internazionale.
Il professor Alessandro Candido, docente di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano-Bicocca, è uno studioso dei diritti fondamentali e dell’evoluzione delle istituzioni democratiche.
Le sue ricerche approfondiscono il rapporto tra diritto, cittadinanza e tutela della persona, con particolare attenzione alle trasformazioni sociali e ai nuovi diritti.

«Il festival nasce per creare occasioni di confronto sui grandi temi che riguardano la vita delle persone – dichiara Davide Rossi, presidente di Fedro –.
Parlare di salute significa parlare di dignità, di diritti e di comunità. Abbiamo voluto dedicare una serata a questi argomenti perché crediamo che la cultura debba anche aiutare a comprendere i cambiamenti della società e a diffondere consapevolezza.
L’incontro tra Luigi Cavanna e Alessandro Candido rappresenta un esempio di come competenze diverse possano dialogare per offrire strumenti di lettura del presente e contribuire alla crescita civile delle nostre comunità».
Promosso da Fedro, con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e della Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla Cultura, il Val Nure e Chero Festival – Schegge di Storia continua così il suo percorso tra i Comuni della vallata, proponendo un programma che intreccia giornalismo, letteratura, divulgazione scientifica, musica e spettacolo. Una rassegna sempre più radicata nel territorio, capace di trasformare la cultura in uno strumento di partecipazione, coesione sociale e sviluppo locale.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
MERCOLEDÌ 15 LUGLIO 2026
PONTE DELL’OLIO
ORE 21.30
PROF LUIGI CAVANNA E PROF ALESSANDRO CANDIDO ( Università La Bicocca ) “Cure di prossimità e diritto all’oblio: una nuova idea di dignità”






