thisiscavehood torna con “Romantico”, il suo nuovo EP
Il nuovo progetto in uscita da Giovedì 28 Maggio
Nei giorni scorsi Simone Cavazzuti, in arte thisiscavehood, ci ha presentato il suo nuovo EP dal titolo “Romantico”: di seguito le domande della breve intervista per Piacenza Music Pride
-
Rieccoci Simone, ben trovato, l’ultima volta non abbiamo parlato del tuo ultimo EP dal titolo “È solo un sogno”: il titolo è emblematico, più spiegarci il significato?
<<Il titolo è ispirato ad un film che si intitola “La Città Incantata” che mi è piaciuto molto e in cui la protagonista, appunto, esclama “è solo un sogno” per esorcizzare la paura di ciò che sta succedendo intorno a lei e per tranquillizzarsi, quindi ho pensato di utilizzarlo come titolo per il nuovo EP.
Le sonorità sono eteree e sognanti, così come anche i testi, che rispecchiano il modo in cui mi piace realizzare ed ascoltare la mia musica: seduto in camera da letto, in silenzio, con le cuffie nelle orecchie…
E in questa dimensione torna il tema, appunto, del sogno, nel primo brano “Un Sogno” che, ancora, trae ispirazione da una pellicola di Dino Risi intitolata “Il Giovedì”, in cui ad un certo punto il protagonista riflette dicendo: “Forse sono morto e tutto quello che succede adesso è un sogno”…
Così, ho scelto di prendere spunto da questi elementi per dare un titolo al mio progetto precedente>>.
2. E così arriviamo a “Romantico”, il tuo nuovo progetto: quali sono, se ci sono, le differenze rispetto a quanto scritto in precedenza?
<<Sì, naturalmente ci sono somiglianze con il mio precedente lavoro, perché le canzoni sono dello stesso genere, anche se i beat cambiano leggermente: entrambi i progetti richiamano canzoni che ho scritto molto tempo fa nel periodo 2018-2019…Nel mio nuovo EP “Film” è il brano meno recente (risalente al 2018), mentre gli altri risultano più attuali.
Riguardo ai beat, quelli di “è solo un sogno” sono più sperimentali, mentre quelli di “romantico” rimangono più lineari>>.
3. I brani sembrano raccontare un breve, ma intenso viaggio nei sentimenti che affronta varie tappe (amore, amici, famiglia), in questo senso qual è per te l’aspetto più importante?
<<Prima di tutto ci tengo a precisare che i nomi e le storie che racconto nelle mie canzoni si riferiscono a fatti e persone vere, non credo di essermi mai inventato nulla: nonno Giovanni, infatti, così come altri elementi che emergono nei brani, esistono davvero…
Nello specifico “Film” è il brano carico di sentimenti ed emozioni che apre il progetto in una circolarità che chiude il lavoro con “Incomprensioni” mantenendo la stessa carica emotiva, la cui ultima parola è appunto, “romantico”, che dà il titolo al progetto..
A questo proposito, ho deciso di fare uscire l’EP oggi, 28 Maggio 2026, nel ricordo della mia ultima relazione sentimentale finita, purtroppo, il 28 Maggio 2016, quindi ormai 10 anni fa…>>.

4. Questo “viaggio”, nei vari brani sembra partire carico di aspettative, sogni, speranze, desideri, per poi chiudersi tra incomprensioni e delusioni con la consapevolezza di “essere ancora lo stesso romantico”: credi sia un po’ la metafora della vita, oltre che magari (anche) dell’amore?
<<Sì, anche se il senso del progetto non è esattamente questo: le canzoni, infatti, sono state concepite in ordine sparso con un tono prevalentemente malinconico che le accomuna tutte, eccetto “Bravo Ragazzo” che ha un beat più leggero e spensierato rispetto agli altri brani…
Quindi più che un viaggio con un inizio ed una fine direi che è stato un percorso molto creativo e dinamico…>>.
5. I suoni alternano hip-hop e forse un po’ di rap, alternando leggerezza, ma anche riflessione: sono questi gli stati d’animo che ti hanno accompagnato durante la scrittura dei brani?
<<Sì, anche se è presente un’alternanza tra suoni leggeri e cupi, considerando comunque che scrivo testi dal 2003 e li produco dal 2012, quindi, a volte nasce prima il beat e poi il testo, in altri casi viceversa…
Tornando ai brani dell’ EP “Film” è quella meno recente che come suoni richiama lo stile rap del “primo Drake” con un mix-tape dalle tonalità molto rap, infatti volevo realizzare qualcosa che fosse un po’ più introspettivo…
Ora no, infatti brani come “Baby” hanno suoni un po’ più cupi che richiamano lo stile trap di Sferaebbasta che avevo assunto come riferimento; “Bravo Ragazzo”, invece, è accompagnata da una batteria semplice che richiama spensieratezza e leggerezza con un suono in sottofondo di un fischio strumentalizzato, ricordando in qualche modo lo stile della West Coast di Snoop Dogg e Tupac
“Incomprensioni”, infine, ha suoni più cupi che però non hanno ispirazione da nulla, semplicemente ho lasciato andare me stesso in un periodo della mia vita che è stato anche piuttosto triste che in questo senso è stato utile per abbinarlo a questi suoni: un rap nostalgico con una voce affaticata nel ricordo di un passato che sarebbe meglio dimenticare>>.
6. Quali sono le tue idee e i tuoi progetti per il futuro? (Senza anticipare troppo, naturalmente)
<<No, i progetti del 2024 e del 2026 raccolgono canzoni molto “vecchie”, in quanto è da tanto tempo che non lavoravo con la musica: nel 2020, a causa del Covid, ho smesso di scrivere, nel 2021, dopo il mio trasferimento a Bologna ho fatto molta fatica a trovare tempo da dedicare a questa mia passione…
Ora praticamente accendo il computer quasi 1 volta ogni 2 mesi solo per ascoltare e riascoltare in tranquillità le mie canzoni…
Quindi non ho progetti in particolare per il futuro: in generale scrivo e pubblico i miei progetti solo quando avverto la necessità di comunicare qualcosa e di trasmettere agli altri una parte di me, altrimenti in generale non ho particolare ispirazione…
Ho tanti progetti aperti da molto tempo, ma quando scrivo musica preferisco essere sincero ed autentico: nel mio nuovo EP il brano che sento più mio al 100% è sicuramente “Incomprensioni”…
Se siete curiosi, beh, correte ad ascoltarlo!>>.









