Peppe Servillo e la sua band stellare nel tributo jazz a Lucio Battisti (fotogallery)

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foto Angelo Bardini

Sugli arrangiamenti di Javier Girotto si è dipanato l’intreccio dello spettacolo dedicato a Lucio Battisti che Peppe Servillo & Co. han portato in scena al Teatro Municipale all’interno di Altri Percorsi di Teatro Gioco Vita e prodotto da Ater.

Un carismatico Peppe Servillo tanto istrionico nelle movenze e negli accenni teatrali quanto al servizio di una band che definire stellare è riduttivo.

Al Fianco di Jevier Girotto al sax e, come detto, autore degli arrangiamenti, sul palco si sono riuniti Fabrizio Bosso alla tromba pronto duettare in contrappunti perdifiato con lo stesso Girotto, Rita Marcotulli sopraffina cesellatrice di armonie che han cucito e impreziosito i brani, il basso di Furio di Castri, che ha trasportato gli spettatori verso le ritmi dal sapore sudamericano, e Mattia Barbieri alla batteria.

Intro dedicata a Giardini di Marzo dal ritmo percussivo incalzante, per poi proseguire sulle note di Amarsi un po’ e il nostro caro angelo, ripercorrendo tutto la produzione battistiana in coppia con Mogol ad eccezione di “Che vita ha fatto” unica a firma di Pasquale Panella.

Arrangiamenti che percorrono strade diverse e sempre spiazzanti con Peppe Servillo che gioca con la sua voce, il suo corpo danzante, la sua innata teatralità napoletana.

Un capolavoro.