Federico Faggin chiude l’edizione 2026 di Schegge di Storia Festival
Appuntamento Sabato 31 Ottobre al Palazzetto dello Sport di Ponte dell’Olio
Sarà il dialogo con Federico Faggin, fisico, inventore e protagonista internazionale dell’innovazione tecnologica, a concludere la terza edizione del Val Nure e Chero Festival – Schegge di Storia. L’appuntamento è in programma sabato 31 ottobre alle ore 18 al Palazzetto dello Sport di Ponte dell’Olio, dove Faggin sarà protagonista dell’incontro Oltre l’invisibile, in dialogo con Fabio Callegari, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Ponte dell’Olio. La serata, a ingresso gratuito, rappresenta l’ultimo appuntamento di un’edizione che ha attraversato nove Comuni, intrecciando cultura, divulgazione e partecipazione.
Inventore del microprocessore e figura di primo piano nella storia dell’informatica, Faggin ha affiancato al percorso scientifico e tecnologico una profonda ricerca personale sulla coscienza, sulla natura della realtà e sul significato dell’esperienza umana.
È attorno a questi interrogativi che si svilupperà Oltre l’invisibile: un’occasione di confronto su temi che mettono in relazione scienza e filosofia, conoscenza ed esperienza, ciò che possiamo misurare e ciò che ancora ci sfugge.
Un incontro che interpreta lo spirito del Festival, nato per offrire occasioni di approfondimento sui grandi temi del presente e per portare il confronto culturale nei luoghi della vita quotidiana, rendendo accessibili a tutti anche le questioni più complesse.
«Ospitare Federico Faggin al Val Nure Festival significa offrire alla nostra comunità un’occasione preziosa per confrontarsi con alcune delle domande più profonde che accompagnano l’esistenza umana – dichiara Fabio Callegari, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Ponte dell’Olio –.
Faggin è una figura straordinaria perché ha saputo unire il rigore della scienza e dell’innovazione tecnologica a una ricerca personale e filosofica sulla coscienza, sulla natura della realtà e sul significato della vita.
È proprio questo lo spirito che vorremmo caratterizzasse il Festival: non limitarci a ciò che già conosciamo, ma avere il coraggio di interrogarci su ciò che ancora non comprendiamo, coltivando il dubbio, la curiosità e il dialogo tra saperi differenti.
Come Comune capofila, crediamo che la cultura debba avere anche questa ambizione: non soltanto intrattenere o trasmettere conoscenze, ma offrire occasioni per ampliare i nostri orizzonti, individuali e collettivi – prosegue Callegari –.
Sarà per me un particolare piacere dialogare con Federico Faggin, nella convinzione che le grandi domande dell’uomo non appartengano soltanto alle università o ai centri di ricerca, ma riguardino ciascuno di noi e meritino di trovare spazio anche nelle nostre comunità.
Per Ponte dell’Olio è una grande occasione di crescita».

La serata conclusiva è anche l’occasione per tracciare un bilancio del percorso compiuto dal Val Nure e Chero Festival – Schegge di Storia.
In questa terza edizione, il progetto ha coinvolto nove amministrazioni comunali, costruendo un calendario diffuso capace di accostare giornalismo, letteratura, musica, storia, scienza e spettacolo.
Un programma pensato per pubblici diversi, con l’obiettivo di valorizzare le identità locali e fare del territorio un luogo di incontro, scoperta e partecipazione.
«Questa edizione conferma quanto sia importante lavorare insieme per dare alla cultura una presenza stabile e riconoscibile nei territori – commenta Davide Rossi, presidente di Fedro –.
Il valore del Festival non si misura soltanto nella qualità dei singoli ospiti o degli appuntamenti, ma nella capacità di mettere in relazione nove Comuni, coinvolgere le comunità e costruire un progetto condiviso, che cresce grazie alla collaborazione delle amministrazioni, al sostegno dei partner e al lavoro di tutte le persone che lo rendono possibile.
Abbiamo scelto di attraversare linguaggi e temi differenti, dalla musica alla divulgazione, dalla storia alle grandi questioni del nostro tempo, perché crediamo che la cultura debba saper parlare a pubblici diversi e generare nuove occasioni di curiosità e confronto».
Obiettivo del Festival è continuare a rafforzare il percorso di valorizzazione del territorio: la cultura può essere anche una leva di sviluppo, capace di attrarre persone, far conoscere luoghi e creare nuove relazioni. Il lavoro di rete avviato in questi anni permette di guardare avanti con ambizione, mantenendo al centro la qualità delle proposte e il rapporto con le comunità.
Il Val Nure e Chero Festival – Schegge di Storia è organizzato da Fedro con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano e della Regione Emilia-Romagna. La collaborazione tra i nove Comuni resta il cuore di un progetto che punta a consolidare il legame tra cultura e territorio, facendo della partecipazione e del dialogo strumenti concreti di crescita collettiva.

L’appuntamento è gratuito e aperto al pubblico.
PROSSIMO APPUNTAMENTO
SABATO 31 OTTOBRE 2026
PONTE DELL’OLIO – Palazzetto dello Sport
ORE 18.00
FEDERICO FAGGIN “Oltre l’invisibile”
️ Moderatore: Fabio Callegari








