A maggio il grande rock d’autore passa al Melville

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Oltre alla quantità, tanta, tanta qualità per il mese più rock del Melville. Anche quest’anno dopo il successo del 2014, torna il “Festival del rock d’autore” al caffè letterario di San Nicolò, che si conferma come uno dei posti più importanti per ascoltare musica live a Piacenza.

Il festival, creato in collaborazione con Antonio “Tony Face” Bacciocchi, porterà sul palco del Melville alcuni nomi e alcuni set di primaria importanza del panorama musicale italiano, con l’inserimento di altre eccellenze, anche piacentine, del mondo rock.

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 E’ sufficiente il primo nome di questo mese speciale, per chiarire il livello di questa manifestazione. Infatti il primo ospite, sabato 2 maggio, sarà Eugenio Finardi. Il cantautore milanese, sulla scena musicale italiana ormai da metà degli anni ’70, porterà le sue canzoni e la sua storia suonando alcuni dei sui brani più celebri in versione acustica con arrangiamenti spiccatamente blues.

Il 9 maggio sarà la volta di Francesco Garolfi che torna a Piacenza con i suoi virtuosismi alla chitarra proponendo una doppia reading (“Il richiamo della foresta” e “Zanna bianca”) che si fonderà con 14 dei suoi brani strumentali. Garolfi sarà anticipato il giorno prima da una delle rock band più famose e conosciute di Piacenza, i Misfatto. Aperti dagli Stereo Gazette, i Misfatto presenteranno il loro nuovo album “Rosencrutz is dead”, ultimo lavoro tratto dal libro “La chiesa senza tetto” del frontman del gruppo, Gabriele “Gabi” Finotti, che presenterà prima dell’esibizione.

Il festival prosegue il 14 maggio con i Gang che proporranno il loro tour 2015 “Sangue e cenere”, dove ai nuovi brani mischieranno alcuni dei loro pezzi più celebri. Ad aprire il gruppo marchigiano ci saranno i Guignol con il loro ultimo prodotto “Ore piccole”. Il giorno dopo arriveranno due nuove protagoniste del mondo cantautoriale, provenienti da una delle scuole più prolifiche della musica italiana, quella genovese. Loro sono Sabrina Napoleone e Cristina Nico, che ci porteranno i loro ultimi due lavori, rispettivamente “La parte migliore” e “Mandibole”. A chiudere la settimana arriveranno Big Juan & The Satellites, di ritorno sul palco del Melville per portare il sapore forte del rock USA.

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La quarta settimana parte giovedì 21 con parole e musica. Le parole sono quelle di Chiara Ferrari e il suo libro “Politica e protesta in musica. Dai Cantacronache a Ivano Fossati” e la musica, che accompagnerà la lettura, sarà quella del cantautore piacentino Giuseppe Libè. Il giorno dopo sarà il momento di uno dei cantautori siciliani più conosciuti, Cesare Basile, a cui sul palco si affiancherà Lilith dei Lilith and the Sinnersaints, che ci presenterà i brani del suo ultimo album “Tu prenditi l’amore che vuoi e non chiederlo più”, riarrangiati per l’occasione. Sabato, per proseguire questa importante “tre giorni”, sul palco saliranno i Transit.

Grande chiusura del festival, giovedì 28 e venerdì 29 con Alex Loggia e Edda. Prima arriverà Alex Loggia, membro degli Statuto, torna a distanza di poche settimane a San Nicolò portando le sue grandi capacità alla chitarra con il suo set acustico. Poi Edda. L’ex leader dei Ritmo Tribale porta i suoni e i testi del suo ultimo lavoro “Stavolta come mi ammazzerai?”. Pezzi forti e cattivi, pieni di rabbia, che nel loro insieme formano uno degli album più belli degli ultimi anni.