
Prosegue l’edizione 2026 della Rassegna “Antichi Organi-Un patrimonio da salvare”
Doppio appuntamento Sabato 10 a Ziano e Domenica 11 Ottobre a Croce Santo Spirito
Il 10° concerto della XXXIX^ Edizione della Rassegna “Antichi Organi. Un patrimonio da salvare” si terrà:
Sabato 10 ottobre, ore 21
Ziano
Chiesa di San Paolo Apostolo
Stefano Manfredini, organo
Francesco Gibellini, tromba
Coro “I Cantori di Casaliggio”
Rossella Pecoli, direttore
STEFANO MANFREDINI
Nato a Modena, si diploma a pieni voti nella classe di Organo e Composizione organistica sotto la guida del Maestro A. Gaddi presso il Conservatorio Statale “L. Campiani” di Mantova, laureandosi poi in Discipline Musicali – Organo presso il medesimo Conservatorio con il massimo dei voti. Ha inoltre seguito corsi di direzione di coro e direzione d’orchestra. Presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna si è laureato in Discipline Musicali – clavicembalo, sempre col massimo dei voti, discutendo una tesi sul repertorio sacro nella devozione domestica della Chiesa protestante. Ha partecipato a corsi di perfezionamento tenuti da K. Schnorr, O. Mischiati, L. F. Tagliavini, F. Caporali, M. Imbruno.
Ha inaugurato restauri di strumenti storici. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero (Europa e Russia) sia in veste di solista, sia in varie formazioni da camera.
La sua grande passione per l’harmonium, lo porta a dedicarsi all’approfondimento della letteratura per questo strumento.
È vice-presidente dell’Associazione Amici dell’Organo “J. S. Bach” di Modena e collabora alla Direzione Artistica della rassegna “ArmoniosaMente” promossa dalla Provincia di Modena, e del “Modena Organ Festival”.
Appassionato di arte organaria, si adopera da anni per la tutela degli strumenti antichi del territorio modenese, promuovendo restauri e iniziative per la valorizzazione del patrimonio organario.
Già organista della chiesa di San Domenico della sua città, dal gennaio 2004 è stato nominato organista titolare del monumentale organo “Tamburini” (5 manuali, 12.000 canne) della chiesa di San Giovanni Bosco in Bologna.
Ha insegnato Organo presso l’Istituto Diocesano di Musica Sacra di Modena dal 2009 al 2013, e nel 2010-11 anche presso il Liceo Musicale “A. Masini” di Forlì.
Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Santa Cecilia dal 2009 dove, dopo aver diretto i Segretariati di Organologia e delle Comunicazioni sociali, dal 2019 al 2024 è stato vice-presidente.

FRANCESCO GIBELLINI
Nato a Sassuolo nel 1987, si diploma con il massimo dei voti in tromba nel 2008 al Conservatorio “A. Boito” di Parma. Ha collaborato come prima tromba e tromba di fila con prestigiose orchestre, tra cui: La Toscanini, Orchestra Filarmonica Italiana, Teatro Regio di Parma, Teatro alla Scala, Filarmonica della Scala, Orchestra del Teatro Carlo Felice, Orchestra da Camera di Perugia, sotto la direzione di grandi maestri quali Yuri Temirkanov, Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Daniel Oren, Stefan Anton Reck, John Axelrod, Juraj Valčuha, James Conlon, Diego Fasolis. Si esibisce regolarmente come solista in Italia e all’estero, in particolare con il duo tromba e organo, dal 2021 è membro del Gomalan Brass Quintet. Appassionato di prassi esecutiva storica, si dedica da
anni alla ricerca e all’esecuzione filologica su strumenti originali delle epoche Barocca, Classica e Romantica. Ha collabora con importanti ensemble di musica antica in concerti e registrazione discografiche, tra cui: Zefiro, Ensemble Stradella, Il Falcone, Dolce Concento, La Lauzeta, Palamento, Gambe di Legno.
Ha insegnato nei conservatori di Trapani, Palermo e Reggio Emilia e dal 2025 è docente di Tromba presso il Conservatorio di Milano.

L’11° concerto della XXXIX^ Edizione della Rassegna “Antichi Organi. Un patrimonio da salvare” si terrà:
Domenica 11 ottobre, ore 21
Croce Santo Spirito
Chiesa dello Spirito Santo
Ensemble le Nations
Anna Simboli, soprano
Andrea Inghisciano, cornetto
Mauro Morini, trombone
Maria Luisa Baldassarri, organo
Coro Lirico “Ponchielli Vertova”
Loris Braga, direttore
ENSEMBLE LE NATIONS
Fondato da Maria Luisa Baldassari, Les Nations è composto da noti musicisti italiani formatisi sulla prassi esecutiva della musica rinascimentale e barocca e di grande esperienza sia come esecutori che come docenti e ricercatori.
L’ensemble si è esibito in numerosi festival italiani ed europei.
I programmi proposti spaziano dal Rinascimento al Barocco, con una particolare attenzione alla musica per voci e strumenti uniti: laude e frottole quattrocentesche, polifonia cinquecentesca e musiche del Seicento sono stati studiati ed eseguiti aderendo all’articolazione vocale, seguendo il respiro, e conformandosi alle caratteristiche della lingua.
Il gruppo ha realizato la prima registrazione mondiale dell’opera sacra di Bartolomeo Tromboncino del quale ha anche registrato una selezione di brani profani.
Ulteriore argomento di studio ed esecuzione è l’oratorio barocco di area emiliana, oggetto del progetto “La Compagnia dell’Oratorio”: molte le registrazioni effettuate finora: “Il transito di S. Giuseppe”, e “Assalonne” di Giovanni Paolo Colonna; “San Sigismondo re di Borgogna”, di Domenico Gabrielli; “Mosè” di Giacomo Antonio Perti; “Giona” di Giovanni Battista Bassani.
Il CD dedicato a Carlo Filago è la prima ripresa moderna della raccolta di mottetti virtuosi del musicista veneto. I CD de Les Nations sono pubblicati da Tactus.








