Ecco Teepee: le nuove proposte “made in Pc” accendono la Passerini

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Sarà un mini parata di quello che la musica piacentina sta sfornando negli ultimi periodi. Quattro band che rappresentano una buona fetta della nuova proposta musicale che la nostra città offre, fra alcune più strutturate e consapevoli e altre che hanno già dato prova di poter portare suoni ed idee su un palco anche se ancora alla ricerca di una forma perfetta.

Ad unire 4 realtà emergenti ci penserà il Teepee, un piccolo festival formato da due serate, la prima il 25 maggio e la seconda il 1 giugno, che riempirà di suoni la bellissima scenografia del cortile interno della Passerini Landi.
Due serate e 4 live che hanno l’obiettivo di ri-attraversare alcuni grandi pezzi, in particolari quelli che maggiormente sono carichi di un messaggio, navigando sul confine fra musica e parole.

A spiegarci come è nato questo Teepee è stato Gabriele Garlaschelli, che è da considerarsi un po’ come il primo “creatore” di questi live:
“Teepee è nato dalla mia necessità di spiegare i testi che scrivo. Dato che io uso l’inglese è difficile che le persone capiscono sempre cosa dico, sia per un motivo di contenuto sia per la mia grammatica che lascia un po’ a desiderare. Allora mi sono chiesto se ci fosse stata un’occasione per riuscire a colmare questo bisogno e quale sarebbe stato il posto ideale. Allora, grazie anche a mio papà e alle band partecipanti, abbiamo organizzato questo progetto che per ora punta a descrivere il cantautorato di artisti molto diversi attraverso la correlazione di contenuto tra testi e musica. Oltre a questo c’è anche un discorso legato al creare un gruppo, cosa che si rispecchia anche nel nome che abbiamo scelto TeePee, che richiama la tenda indiana e con essa un concetto di tribù, di comunità”.

Due serata e 4 live

La prima serata è appena dietro l’angolo dato che andrà in scena venerdì 25 a partire dalle 21, e vedrà protagonisti i Five Plus One e poi lo stesso Gabriele Garlaschelli, ma non da solo, infatti sarà un live “and friends” (un po’ alla Pavarotti, ma senza scomodare il maestro).
I Five Plus One sono una formazione di sei elementi, già da un paio di anni sui nostri radar, con la particolarità di andare alla ricerca di un vestito sonoro composto e strutturato, e a riprova di questo troviamo, oltre agli strumenti “base”, anche una testiera e un sax. Poi Gabriele Garlaschelli che, aspettando di vedere chi lo accompagnerà sul palco, è una delle proposte cantautorali nascenti da “chitarra e voce”, più interessanti di Piacenza (e forse non solo).

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Passiamo alla settimana dopo, al 1° giugno, in cui troveremo Te Quiero Euridice e The Tissues.
I primi, i Te Quiero Euridice, abbiamo già imparato a conoscerli bene attraverso i loro recenti live al Melville e al Cuncertass, venendo a contatto con il loro rock che spesso tocca il folk.
Anche i The Tissues però recentemente ci sono arrivati nelle orecchie, in particolare a Palazzo Gotico, poco più di due mesi fa per Arte in circolo, dove abbiamo ascoltato una proposta strutturata e armoniosa che arriva al pop ma che parte da una base rock.

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