Live, vinili e mercatino: SpazioStore illumina via XXIV maggio

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Dopo la 3 giorni del contest SpazioDuel, la musica continua suonare a Spazio2. Stavolta l’occasione cadrà domani sera, all’interno del programma dei venerdì piacentini, quando insieme alla parte “live” prenderà vita un mercatino dedicato al riuso e ai vinili. Tutto questo si chiama SpazioStore.

Nata dall’idea di alcuni ragazzi con la passione per i mercatini e per la musica, ragazzi che da mesi collaborano con la gestione di Spazio2, SpazioStore ha preso lentamente vita e venerdì sera conterà quasi 40 banchetti fra quelli dedicati interamente al mondo dei vinili e altri su cui si potrà trovare un po’ di tutto, dai libri, ai giocattoli, fino all’abbigliamento.

Ovviamente a corredo dei banchetti disseminati attorno ai locali comunali, alle proposte street food di Naturone e del Batarò, l’angolo bar, non poteva mancare la parte dei live in due momenti diversi: la prima dedicata al djset e la seconda per i live.

Abbiamo detto si parte con un djset, ma non abbiamo detto che sarà curato da Mary Perotti e che lo start è fissato per le 19. In pieno stile vintage, Mary, ormai abituata a mettersi dietro ad una consolle un po’ qua e un po’ là nei locali di Piacenza, ha preparato una scaletta molto british che, senza svelare troppo, ci porterà dai Beatles agli Oasis, dagli Arctic Monkeys ai Kings of leon, oltre a tante altre proposte non solo d’oltremanica.

Poi i live. Due proposte diverse a partire dalle 21.30 fino alle 24. Sul palco saliranno i Delates, in versione semi-acustica, e poi gli Oh Lazarus.

I Delates, in formazione ridotta per creare una situazione musicale più intima e ricercata, sono uno dei gruppi, che con successo, ha partecipato a SpazioDuel e che ritorna “sul luogo del delitto”. Hanno scelto la versione chitarra-voce-percussioni per portare i classici del rock e alcuni pezzi propri che andranno a comporre il loro primo lavoro discografico entro il 2017.

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Poi, fino a chiusura del cancellone di via XXIV maggio, gli Oh Lazarus. Anche loro sono di ritorno su un palco cittadino, infatti non più di 2 mesi e mezzo fa erano nella line-up del Cuncertass del 1° maggio. Con loro i suoni si accendono. Se la partenza è stata in stile Union Jack, l’arrivo invece avrà i suoni che ricordano tanto i grandi spazi a stelle e strisce. Dai piatti alle padelle, chitarra resofonica e la comparsa dei suoni del clarinetto, gli Oh Lazarus ci porteranno in un viaggio che toccherà il blues, il jazz e il folk.