Mino Manni presenta la stagione del Verdi 2022-2023

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Mino Manni

Attore piacentino si è formato alla “Bottega Teatrale” di Vittorio Gassman e da allora, si parla del 1991, ha dedicato la sua vita al teatro.

Dalla scorsa stagione è stato chiamato dall’amministrazione comunale di Fiorenzuola d’Arda, ad essere Direttore Artistico del Teatro Verdi portando, nei pochi mesi a disposizione, sul palco del Verdi, musicisti del calibro di Alice o attori come Sergio Castellitto per quella che è stata chiamata “La stagione dell’amore”

Quest’anno, Mino Manni, tra i mille impegni passati (il Don Chisciotte,  un “omaggio” a Pasolini, gli ultimi due episodi dell’odissea, e quelli in cantiere come la regia della “Monaca di Monza” che, come lui stesso racconta, “è un’opera a cui tengo molto“, la “Conversazione sulla morte” di Testori, “Ivan e il diavolo” e il laboratorio proprio su Karamazov, “sogno di una notte di mezza estate” proprio al Municipale di Piacenza, e, altra cosa a cui è particolarmente legato, il laboratorio con i detenuti del carcere di Piacenza…

Come si diceva, tra mille impegni, ha cesellato la stagione teatrale del Verdi di Fiorenzuola che ha chiamato “La stagione degli immortali” creando un mosaico di rappresentazioni con un giusto dosaggio di teatro, musica, danza e cinema, quest’ultimo in collaborazione con il Capitol.

Video: Mino Manni e la sua stagione del Verdi
Mino Manni

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DEL CARTELLONE

  • 8 ottobre alle 20.45, “Dal labbro, il canto”, sarà reso omaggio a
    Giuseppe Verdi, sotto le cui note venne inaugurato il Teatro, con il soprano Sara Cortolezzis; il tenore Andrea Galli; il baritono Jorge Nelson Martinez Gonzales e il basso Gaetano Triscari, Martinez Gonzales, accompagnati da Marco Beretta al pianoforte.
  • 22 ottobre, alle 20.45, nello spettacolo “Il circo delle formiche” – interpretato dagli allievi dello Spazio Trieste 34 – verrà ricordato Aldo Braibanti, artista, poeta e drammaturgo nato proprio a Fiorenzuola d’Arda cento anni fa: la rappresentazione, ideata da Filippo Arcelloni, sarà diretta da Carolina Migli.
  • Sabato 12 novembre, alle 20.45, “Pasolini: una storia romana”: Massimo Popolizio –
    accompagnato dalla musica al violoncello di Giovanna Famulari – interpreterà la biografia del celebre poeta e scrittore assassinato ad Ostia nel 1975.
  • mercoledì 23 novembre alle 20.45, con “Il mercante di Venezia”, opera shakesperiana diretta da Paolo Valerio e prodotta dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, dal Centro
    Teatrale Bresciano e dal Teatro de Gli Incamminati. Mattatore sul palco sarà Franco
    Branciaroli.
  • Sabato 10 Dicembre sarà la volta del “Concerto di Natale”, realizzato dal trio d’archi “Rose di maggio” (Chiara Bottelli al violino; Mariachiara Cavinato a viola e soprano,
    Caterina Cantoni al violoncello.
  • domenica 18 dicembre alle 20.45, si terrà lo spettacolo musical di artedanza “Hakuna Matata”: una rivisitazione del musical “The Lion King” della Disney, proposta dalla società sportiva fiorenzuolana Freetime. Questo spettacolo è escluso dall’abbonamento.
  • sabato 14 gennaio alle 20.45  “Le memorie di Ivan Karamazov”, diretta da Luca Micheletti e con Umberto Orsini: un’opera che si rifà direttamente all’ultimo romanzo di Fedor Dostoevskij, “I fratelli Karamazov”.
  • Venerdì 27 gennaio, alle 20.45, in “Il coraggio di dire no” – diretta da Michela Ottolini e prodotta dal Teatro de Gli Incamminati e dal Teatro Nazionale di Roma – Alessandro Albertin ripercorrerà la vicenda di Giorgio Perlasca, commerciante ricercato dalle SS nel 1944 per non aver aderito alla Repubblica di Salò.
  • Sabato 11 febbraio, alle 20.45, protagonista sarà la pianista Costanza Principe, in un recital che la vedrà eseguire brani di Robert Schumann e della moglie Clara
    Wieck.
  • Venerdì 24 febbraio, alle 20.45, il palco del Teatro Verdi sarà invece calcato da Michele
    Placido, che diretto da Paolo Valerio e con un nutrito cast di attori rappresenterà la celebre
    opera “La bottega del caffè”, di Carlo Goldoni;
  • sabato 4 marzo, alle 20.45,  Ale e Franz e il loro “Comincium”, su regia di Alberto Ferrari.
  • Sabato 11 Marzo alle 20.45, con Giorgia Trasselli e Margherita Caravello che – su testi e regia di Antonio Nobili – presenteranno l’”Indagine su Alda Merini”;
  • Sabato 25 marzo l’”Ètoile Ballet Theatre” porterà sul palco del Verdi “L’Amour”, balletto sotto le note di Dmitri Shostakovich e Nelson Riddle e diretto dalle coreografie di Ines Albertini e Walter Angelini. Ultimi tre appuntamenti nel mese di
    aprile:
  • sabato 1 Aprile, alle 20.45, è in calendario il concerto del Trio Sheliak (Sergio Costa al
    pianoforte, Emanuele Brilli al violino e Matilde Michelozzi al violoncello), mentre
  • sabato 15 Aprile, alle 20.45, Gabriele Lavia dirigerà ed interpreterà “Lavia dice Leopardi”, in un omaggio al celebre poeta ottocentesco.
  • Sabato 29 aprile, Ottavia Piccolo – con regia di Silvano Piccardi e musiche
    di Floraleda Sacchi – interpreterà “Donna non rieducabile”, adattamento di brani autobiografici ed articoli di Anna Politkovskaja, giornalista uccisa a Mosca nel 2006.

Teatro e cinema si uniranno inoltre in tre appuntamenti in cui, in collaborazione con il Cinema Capitol: saranno proiettati altrettanti film di Vittorio Gassman:

il 18 ottobre “Il sorpasso”, di Dino Risi;

il 15 novembre “C’eravamo tanto amati”, di Ettore Scola,

il 13 dicembre “Profumo di donna”, anch’esso di Dino Risi.

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