PiacenzaJazzFest: Enrico Pieranunzi, Michele Corcella +Orchestra per “Blues on Bach”

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Enrico Pieranunzi
Michele Corcella

PiacenzaJazzFest: ben 16 musicisti sul palco dello Spazio Rotative per un progetto che parte dal un grande compositore (John Lewis uno dei più influenti pianisti della musica afroamericana), arrangiato da Michele Corcella (docente di conservatorio, arrangiatore e compositore, considerato uno dei maggiori esperti mondiali della musica di Duke Ellington), per l’esecuzione in funzione dello stile pianistico di Enrico Pieranunzi (uno dei pochi al mondo che, per storia e vocazione, oggi è in grado di rileggere in modo personale l’eredità di John Lewis).

“Blues on Bach”

è il titolo del concerto che si potrà ascoltare sabato 3 ottobre in doppio spettacolo (il primo alle 19.30 e il secondo alle 22.00) presso lo Spazio Rotative in via Benedettine.

Enrico Pieranunzi
Enrico Pieranunzi

Enrico Pieranunzi avrà al seguito il suo trio: Luca Bulgarelli al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria.

Michele Corcella dirigerà una vera e propria orchestra da camera la JAS & OFI ( acronimo di “Jazz Acoustic Strings & Orchestra Filarmonica Italiana”) formata da cinque archi (due violini, viola, cello e contrabbasso) e cinque fiati (flauto, clarinetto, oboe, fagotto e corno).

“Blues on Bach” nasce da un’idea di Michele Corcella con lo scopo di esaltare la ricchezza della musica afroamericana partendo dalle composizioni di John Lewis. Al centro di questo progetto sta il tema del rapporto tra musica jazz e classica europea, uno dei più dibattuti tra storici, critici e appassionati. Si tratta di una relazione complessa, a tratti contraddittoria, una sorta di incontro-scontro tra culture, che si nutre tanto di diffidenze quanto di scambi autentici e fecondi. Molto in questo senso si deve proprio all’opera di John Lewis, pianista e compositore, e in particolare al suo Modern Jazz Quartet.

Corcella ha rivisto le pagine di Lewis ed è intervenuto limitando il ricorso dell’improvvisazione jazz al trio pianoforte, contrabbasso e batteria, scrivendo gli arrangiamenti in funzione dello stile pianistico di Enrico Pieranunzi. Pieranunzi era del resto la scelta ideale, dato che, oltre a essere uno dei maggiori pianisti europei di Jazz, è uno dei pochi al mondo che, per storia e vocazione, oggi è in grado di rileggere in modo personale l’eredità di John Lewis, che richiede competenze in diversi linguaggi, una peculiare sensibilità stilistica e una notevole apertura culturale.

Il programma del concerto abbraccia l’ampio spettro espressivo delle composizioni di Lewis, in particolare le pagine ispirate alla cultura rinascimentale e barocca tra Francia e Italia, composte tra gli anni Cinquanta e Settanta.

Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito www.piacenzajazzfest.it  o visitare la pagina Facebook del festival www.facebook.it/piacenzajazzfest. Per contatti si può scrivere alla mail a biglietti@piacenzajazzclub.it oppure telefonare allo 0523.579034 – 366.5373201

Ma non finisce qui!

Alle ore 11.00 del giorno successivo – domenica 4 ottobre – presso la Galleria d’Arte Moderna “Ricci Oddi” il Maestro Pieranunzi e il musicologo Luca Bragalini terranno una conferenza sull’influenza esercitata dalla musica blues sui compositori della classica, dal titolo “Blues in the classic, una storia sconosciuta” con ingresso libero e gratuito con prenotazione obbligatoria allo 0523.579034.

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