SpazioStore Vol.2: domenica a Spazio2 tornano musica, vinili e tanto altro

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Domenica dalle 10 alle 24 sarà il momento di SpazioStore 2017 Vol.2. Il mercatino del riuso e del vinile torna il quel di Spazio2 per una giornata in cui ci sarà tanta musica, soprattutto dalla seconda parte fino alla chiusura, in mezzo a panini vegani e “carnivori”, birrette, vinelli, cocktail ed estratti di frutta e anche una zona bimbi (che poi è una zona per i grandi dove “abbandonare” per qualche momento i piccoli. Ndr) gestita dalle Tagesmutter di L’Arco.

I Ragazzi di Associazione Sputnik hanno voluto aggiungere ancora più musica al loro evento oltre a tutti i 45 e i 33 giri che troverete in mezzo a tante altre chincaglierie, oltre e al doppio djset, anche due live dai forti toni rock.

Ma andiamo in ordine: prima i due djset.
Ad aprire le danze, e pensiamo sia proprio il termine adatto, ci sarà Accumulation of sounds. Lo abbiamo già conosciuto pochi giorni fa per aver seguito musicalmente il primo SoupArt, sempre made in Sputnik, e domenica torna per agitare tutti i presenti già da metà pomeriggio.

A seguire un djset che unisce due personaggi che sono già da tempo sul panorama della musica piacentina sia sopra un palco sia dietro ad una consolle: Lord Picchio e Luxiano. Il loro djset sarà accuratamente e totalmente in vinile e le sonorità che hanno promesso di lanciare, sono quelle tipiche del surf rock.

Poi sarà il momento del doppio live. Una doppietta che per questo SpazioStore sarà targata Orzorock Music, sia con una proposta “indigena” sia con una che invece arriva dalla zona di Acqui Terme.

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Partiamo con gli ospiti, non per eleganza ma perché saranno loro i primi a salire sul palco. I La Malora non sono nuovi a Piacenza dato che hanno già portato il loro rock nel dicembre del 2015 al Melville di San Nicolò. Per loro un suono elettro-acustico in italiano che viaggia dal noiserock all’alternative.

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Il secondo live è invece quello piacentino dei Nagual. Anche per loro l’esperienza sui palchi piacentini e non solo è ormai molto lunga, un percorso musicale che li ha portati all’ultimo prodotto discografico dal nome “Tat Tvam Asi” che vi abbiamo già presentato poco tempo fa e che qua vi riproponiamo: http://bit.ly/2p8y7X5. Un rock diretto, coi testi in inglese, dalle sfumature psichedeliche di chiara matrice anni ’70.