Al Melville ancora tanto rock d’autore: Gang, Sabrina Napoleone e Cristina Nico

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Continuano gli appuntamenti con il Festival del rock d’autore al Melville. Nei prossimi giorni sul palco del caffè letterario di San Nicolò si mischieranno diverse facce della stessa medaglia, quella del rock.

 

Si parte stasera con due ospiti davvero eccezionali, infatti si presenteranno sul palco due personaggi di primo piano del panorama rock italiano a cavallo fra gli anni ’80 e ’90 e che arrivano a Piacenza con il loro nuovo album che da il nome al tour, “Sangue e cenere”: loro sono Sandro e Marino Severini, in arte i “Gang”.

I due fratelli marchigiani arrivano a presentare il loro 12esimo album ad oltre 20 anni dal loro primo prodotto discografico, una carriera che gli ha visti partire dalle loro radici punk per arrivare fino al folk con tracce di poetica narrativa, cambiando anche la lingua di riferimento, passando alla fine degli anni ’80 dall’inglese all’italiano.Tutti questi cambiamenti però non gli hanno mai allontanati nei testi e nelle tematiche dai loro punti cardine, la lotta politica e sociale e la “cultura” della resistenza. I Gang però non saranno soli, infatti insieme a loro ci sarà come ospite speciale, Pier Adduce dei Guignol, che presenterà il nuovo lavoro del gruppo milanese “Ore piccole”.

 

Domani, venerdì 15, invece il festival avrà i connotati femminili di due importanti cantautrici italiane, Sabrina Napoleone e Cristina Nico. Entrambe arrivano da una delle “scuole” musicali più importanti d’Italia e che ci ha regalato fra i più grandi cantautori della nostra storia, quella genovese.

Simili ma diversissime, Sabrina e Cristina porteranno il loro rock d’autore made in forme e contenuti diversi. La Napoleone viene da diverse esperienze musicali già maturate che hanno formato un’artista molto potente che parte dal rock puro per arrivare a quello contaminato dalla musica elettronica, Cristina Nico invece è arrivata, dopo un lungo lavoro di ricerca e affinamento, al suo primo lavoro “intero” nel 2013 dal titolo “Mandibole”, un prodotto intimo e melodico capace di farle ottenere il prestigioso premio Bindi.

 

Un fine settimana di musica condito, sabato 16, dal ritorno sul palco del Melville di Big Juan and The Satellites. La serata, che sarà a favore della cooperativa sociale Casa Morgana, porterà la programmazione del Melville oltre il rock nostrano per far rivivere, come classico di questi 5 ragazzi made in ’70, i grandi e intramontabili classiconi USA degli ultimi 40 anni.