Cisco apre e Beppe Carletti chiude: ecco l’aprile del Melville

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Un aprile molto denso per il Melville di San Nicolò, in programma infatti ci sono 6 appuntamenti, cinque dei quali all’interno della rassegna del Festival del Rock d’Autore a cui si va a sommare una serata interamente dedicata alla manipolazione creativa della musica.

Si parte subito perchè il primo appuntamento è per stasera, venerdì 1 aprile, con la voce storica dei Modena City Ramblers: Stefano Cisco Bellotti. Cisco passa a San Nicolò per raccontare la propria storia fra i “Modena” e la sua attuale carriera da solista. Lo farà con un set acustico all’interno della presentazione del sul libro dal titolo “Oh belli ciao”. Insieme a lui ci sarà il coautore del libro, Carlo Albè e il maestro Simone Copellini.

Poi si passerà a giovedì 7, quando di scena ci sarà lo spettacolo musico-teatrale dal titolo “Mods!”. Ce lo porteranno Antonio Tonyface Bacciocchi e Alex Loggia, storica chitarra degli Statuto. Una serata dedicata ad uno dei periodi più importanti della musica internazionale, spesso poco approfondito, che ha segnato un’epoca di evoluzione musicale e sociale.

Subito dopo, venerdì 8, sarà il momento della commistione musicale di due strumenti molto diversi, la chitarra e il clarinetto. La prima sarà suonata da Antonio Amodeo, il secondo dal maestro Daniel Granada. Insieme formano l’Ipanema Duo, un’unione che ha l’obiettivo di fondere suoni diversi all’insegna della manipolazione creativa e del rinnovamento musicale.

Ancora Festival del Rock d’Autore per la serata con Marco Parente. Venerdì 15 il cantautore di origini napoletane presenterà il suo nuovo album “Disco pubblico”. Un’opera che viene definita dallo stesso autore, come un esperimento a cui tutti sono invitati a partecipare con scatti, riprese audio e video e sui social.

Il penultimo appuntamento del mese è con i Cabaret Schengen. Dopo la performance dell’anno scorso, Pier Adduce torna a San Nicolò e lo fa con Guido Giubbonsky Rolando e Riccardo Bernini con lo spettacolo “Né Grande Né Guerra, No War Show” in cui il centenario della Grande Guerra diventa pretesto per una performance di canzoni, musiche, parole e simboli contro ogni forma di guerra. Ad aprirli ci saranno gli Zivago.

L’ultima serata di aprile, ma evidentemente non per importanza, sarà quella dedicata ad un vero e proprio mito della musica italiana, infatti l’ospite del palco del Melville sarà Beppe Carletti. Accompagnato da Massimo Vecchi, Carletti ci farà fare un viaggio nell’epopea dei Nomadi, la storica band emiliana che verrà raccontata tra parole, suoni ed emozioni.