Colpani e Fornari su Musicraiser con “Tra me e me”

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E’ partita ieri l’altro la raccolta fondi su Musicraiser del progetto “Tra me e me” di Alessandro Colpani e Nicolò Fornari. Ci siamo fatti spiegare da Alessandro di cosa si tratta e come funziona il crowdfunding.

Che cos’è il progetto “Tra me e me”?

Si tratta di 11 canzoni più 11 racconti racconti a cui, grazie alla collaborazione con il laboratorio “Foglie al vento” di Alessandra Santelli e Giulia Pintus, si sono aggiunte 11 illustrazioni artistiche. Il tutto con la partecipazione di Orzorock Music.

Come è nato il progetto?

Tutto è partito dalla mia volontà di scrivere canzoni, quasi a comporre un mio autoritratto dal sapore molto autoreferenziale, poi la cosa si è evoluta nel momento in cui è entrato a far parte del progetto anche Nicolò. Da lì è diventato un doppio sguardo su diverse situazioni della vita di tutti i giorni.

Da una parte i tuoi testi e dall’altra i suoi racconti, giusto?

Si, la base sono stati i pezzi che ho scritto e poi Nicolò gli ha usati come base per creare dei racconti che hanno preso strade diverse. In questo modo ogni canzone è diventata anche una storia. Poi si sono aggiunte anche le illustrazione per creare un’opera completa.

Come funziona la raccolta fondi?

In pratica basta andare sul sito di Musicraiser e cercare la pagina dedicata al nostro progetto (eccola: http://bit.ly/1YUbwLH). Lì si possono trovare diversi “pacchetti” ognuno con un suo prezzo, tramite cui sostenere la raccolta fondi. Ad esempio per avere il cd e il libro il costo è di 10 Euro, poi c’è il pacchetto da 15 Euro a cui si aggiungono anche 3 poesie, ma c’è anche la possibilità di avere una canzone scritta ad hoc o addirittura una nostra serenata per offerte più consistenti.

Tempistiche?

Il tutto è valido fino al 1 novembre, a quel punto o avremo raggiunto i 1000 Euro oppure tutte le offerte verranno restituite a chi ci ha sostenuto. Se riusciamo ad arrivare ai 1000 Euro, da quel giorno andremo ad esaudire le richieste di chi ci ha aiutato a rendere reale il nostro progetto.

Come è nata la scelta di usare Musicraiser?

Abbiamo visto che è uno strumento molto utile che altri artisti, anche importanti, hanno utilizzato con successo. Poi ci piaceva l’idea dei pacchetti diversi per sostenerci, non soltanto cd + libro ma anche andare fuori provincia per fare una serenata. E’ anche una forma di pubblicità a costo 0. Come è un esperimento il nostro progetto è un esperimento anche quello di utilizzare il crowdfunding.

Se dovesse andare bene?

Ovviamente per prima cosa ripagheremo i “debiti” e poi vorremmo portare in giro il progetto. Non solo come disco e libro ma anche in uno spettacolo che fonda le cose insieme magari facendo anche divertire la gente.