Colpani e i Delates col nuovo “Unnatural” per l’Orzomay al Temple

39

Venerdì torna la musica al Temple e lo fa con una serata organizzata in collaborazione con Orzorock Music e non per niente si chiama “OrzorockMay Rock Party”. Una serata creata come un mix rock di due tipi diversi: da un lato il cantautorato di Alessandro Colpani, in giro con il nuovo cd, e dall’altro lato il rock diretto dei Delates.

Proprio su questi ultimi ci soffermiamo qualche secondo in più perché se dell’album di Colpani dal titolo “Tra me e me” ve ne abbiamo già parlato un paio di mesi fa esattamente qua: https://goo.gl/65hDH3, i giovani rocker hanno scelto proprio la serata al Temple per buttare fuori il nuovo singolo a cui seguirà a breve anche il video. Si chiama “Unnatural” e ce lo hanno raccontato in anteprima.

Fra i pezzi su cui state lavorando, perché la scelta è ricaduta su Unnatural?

Perché secondo noi è quello più d’impatto, quello un po’ più diretto, meno elaborato ma più semplice. E poi come tematica si avvicina agli altri che abbiamo scritto. A dirla tutta c’è stato un cambio in corsa, avevamo in testa un altro brano, ma come singolo di lancio abbiamo pensato che fosse troppo lento e allora siamo andati su questo.

Come detto, c’erano anche altre opzioni…

Adesso viaggiamo fra le 8 e le 9 tracce quasi pronte. Anche se queste, come quelle che stanno nascendo, stanno un po’ cambiando perché stiamo cambiando un po’ anche noi. Ad ogni live arrivano influenze diverse e matura un sound più nostro. Poi suonando spesso fuori Piacenza (a tal punto che ci stiamo dimenticando quasi il dialetto!) tocchiamo anche situazioni diverse. Poi proprio per queste ultime date fuori provincia, per presentare questo nuovo lavoro abbiamo pensato di tornare a casa, il 12 maggio, in corrispondenza con l’uscita ufficiale. 

[[{“type”:”media”,”view_mode”:”media_large”,”fid”:”8850″,”attributes”:{“alt”:”La grafica di Unnatural”,”class”:”media-image”,”height”:”480″,”title”:”La grafica di Unnatural”,”typeof”:”foaf:Image”,”width”:”480″}}]]

Tornando al singolo: qual è la sua storia?

Il pezzo è nato da una frase di mia nonna (la nonna della “voce” Francesco Tosi. Ndr) che stava guardando il telegiornale, e sentendo alcune notizie di cronaca gli è scappato un “io ho paura”. Da qui l’idea di scrivere una canzone sul sentimento opposto, sul non avere paura e sul fatto che ciò può sembrare innaturale. Il pezzo gira attorno alla tematica del non preoccuparsi più di tanto e, sempre con un po’ di ironia ed evitando di essere banali, sul fatto che troppo spesso c’è chi crede sempre e per forza a quello che gli viene raccontato.  

Al Temple sarà la prima tappa di un mini-tour, giusto?

Si sarà la prima di una serie di serate. Questa è ovviamente un’occasione speciale perché è stata organizzata da Orzorock Music e come sempre sarà una piccola reunion di questo mondo che ci sta dando l’opportunità di crescere molto. Poi torneremo fuori città di almeno 8 date tra cui una per le selezioni del Pistoia Blues, una bella occasione in mezzo a tanti altri gruppi provenienti da tutta Italia.

E allora poi toccherà all’album?!?

Si dai! Dovrebbe uscire in autunno, in teoria a novembre dovremmo avercelo. Il lavoro è già iniziato all’Elfo Studio da un po’ di tempo sotto la supervisione di Daniele Mandelli. Dobbiamo solo continuare a lavorare.